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Olbia

Nascondeva sotto il letto tre chili e mezzo di droga

Nascondeva sotto il letto tre chili e mezzo di droga

Blitz dei carabinieri in una casa di via Campania: arrestato un olbiese di 48 anni Ieri l’udienza in tribunale: all’uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari

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OLBIA. I carabinieri del reparto territoriale di Olbia l’altro ieri hanno arrestato Gavino Deliperi, olbiese di 48 anni per detenzione e spaccio di droga. Esattamente circa tre chili e mezzo di marijuana che l’uomo nascondeva in un borsone da viaggio sistemato sotto il letto nella sua casa in via Campania. Ieri l’arresto è stato convalidato dal gip del tribunale di Tempio, Marco Contu, e a Deliperi – assistito dagli avvocati difensori Antonello Desini e Nicoletta Mani – sono stati concessi gli arresti domiciliari con autorizzazione a lasciare l’abitazione solo per l’acquisto di beni di prima necessità e per provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita.

Gavino Deliperi era tenuto sotto osservazione dai carabinieri di Olbia, perché sospettato di nascondere un consistente quantitativo di droga. L’altro ieri è stato fermato dai militari in via Vittorio Veneto e sottoposto a una perquisizione personale. In una tasca del giubbotto è stata trovata una bustina di cellophane con 16 grammi di marijuana. A quel punto, su indicazione dello stesso Deliperi, è scattata anche una perquisizione domiciliare. Nella casa di via Campania i carabinieri hanno trovato altra droga, dentro un borsone da viaggio nascosto sotto il letto, anche in questo caso indicato da Deliperi. In tutto tre chili e 661 grammi di marijuana divisa in involucri di diverso peso, presumibilmente già confezionata per lo spaccio.

Sul momento, Gavino Deliperi ha anche provato a giustificare la provenienza di tanta droga sotto il suo letto raccontando ai carabinieri di averla ricevuta da un non meglio precisato “nord africano” che abitava nelle vicinanze della stazione ferroviaria, in via Vittorio Veneto. Naturalmente i carabinieri non gli anno creduto e Deliperi è stato arrestato in flagranza di reato.

Durante l’udienza di convalida in tribunale, a Tempio, l’uomo, interrogato dal giudice, ha ammesso che la droga era destinata allo spaccio e che quella attività gli consentiva di procurarsi il necessario per vivere. Alla fine l’arresto è stato convalidato e a Deliperi, su richiesta dei suoi avvocati, sono stati concessi gli arresti domiciliari anche con la possibilità di lasciare l’abitazione, ma solo per procurarsi i beni di prima necessità.

Una volta di più si conferma che sul fronte della prevenzione e della repressione del traffico di stupefacenti tutta l’area intorno a via Vittorio Veneto (la parte bassa) e al rione San Simplicio è costantemente tenuta sotto osservazione dalle forze dell’ordine. I residenti più volte hanno segnalato traffici sospetti ed episodi di piccola criminalità tra le viuzze del quartiere. È ancora oggi uno dei nervi scoperti della città, a due passi dal centro.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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