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Olbia, il palazzo occupato da 57 famiglie e circondato dai rifiuti: Nizzi ordina lo sgombero

Olbia, il palazzo occupato da 57 famiglie e circondato dai rifiuti: Nizzi ordina lo sgombero

L'ex palazzo Asl tra via Aldo Moro, via Peruzzi e via Longhena

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OLBIA. Trenta giorni di tempo per sgomberare dagli occupanti abusivi e dalle cataste di rifiuti l'ex palazzo Asl tra via Aldo Moro, via Peruzzi e via Longhena. È l'ultimatum dato dal sindaco, Settimo Nizzi, con un'ordinanza firmata oggi, alla società Alturcampa srl, proprietaria dell'immobile. Il palazzo, diventato da tempo una «bomba» ecologica e un problema sociale per la presenza di spacciatori, è in rovina ed è occupato abusivamente da 57 famiglie, anche con molti minori.

Lo scorso mese la Polizia locale ha svolto un sopralluogo documentando la situazione. In base ai verbali di quella ispezione e alle relazioni del servizio igiene pubblica della Asl, ora il sindaco ha disposto lo sgombero del palazzo e la sua bonifica. «Emerge che la struttura in oggetto - si legge nell'ordinanza - appare in completo stato di abbandono ed incuria, come dimostrato dal fatto che manca il collegamento con la rete idrica comunale, sono presenti delle vere e proprie discariche abusive di rifiuti, le singole unità immobiliari presentano distacchi della tinteggiatura, efflorescenze, ammaloramenti delle superfici, macchie di umidità, porte divelte».

Inoltre «l'area interna, oltre che dai rifiuti, è invasa da erbacce e arbusti incolti, condizioni ideali per favorire la proliferazione di topi, zanzare ed altri insetti nocivi». L'immobile è stato dichiarato inagibile e dovrà essere sgomberato e liberato dai rifiuti. (Ansa).

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