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Olbia

Solinas scrive al ministro: "Due Port authority in Sardegna"

Marco Bittau
La sede della Port Authority di Olbia prima dell'unificazione nell'unica sarda a Cagliari
La sede della Port Authority di Olbia prima dell'unificazione nell'unica sarda a Cagliari

Il governatore spinge per la istituzione della autorità portuale a Olbia facendo leva sul caso Messina

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OLBIA. «Ci sono tutte le condizioni che giustificano la creazione di una seconda Autorità portuale in Sardegna». Parole e musica del presidente della Regione, Christian Solinas, che ha scritto una lunga e dettagliata lettera al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. La partita adesso è a tutti gli effetti aperta e in gioco non c’è solo l’Authority, bensì la rivalutazione strategica del sistema-Olbia (porto, aeroporto e nodo urbano) nella rete centrale "core”, da cui oggi è escluso.

Ci ha pensato a lungo il governatore, e ha pesato bene le parole. La lettera considera prima di tutto gli aspetti normativi e giurisprudenziali, nel senso che Solinas ha citato il caso dell’Autorità portuale dello Stretto, a Messina, istituita dopo la riforma della governance dei porti, datata 2016. Una “aggiunta” convalidata anche dalla Corte costituzionale.

Ci sono poi le ragioni strategiche ed economiche. «Dalle istituzioni territoriali sono pervenute ripetute istanze per attivare il processo di istituzione dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, comprendente i porti di Olbia. Golfo Aranci, Porto Torres e Santa Teresa di Gallura – scrive il presidente al ministro – tra queste, di rilievo, quella trasmessa con delibera del consiglio comunale di Olbia del 14 febbraio 2022 votata all'unanimità e sottoscritta dai consiglieri regionali e parlamentari del territorio. La richiesta è motivata dall'esigenza di tutelare la peculiarità del tessuto socio-economico e del sistema portuale del Nord Sardegna, che ha una propria vocazione al traffico passeggeri, Ro-Ro e crocieristico».

«Il Nord Sardegna e, in particolare, porto, aeroporto e nodo urbano di Olbia – aggiunge Solinas – non risultano riconosciuti come nodi della rete centrale "core" nella nuova proposta che traccerà la rotta delle reti trans-europee di trasporto pur rappresentando la principale porta d'accesso della Sardegna. Nonostante la funzione strategica del Nord Sardegna, questo risulta escluso e penalizzato dalle strategie europee e nella programmazione delle risorse».

Subito le prime reazioni della politica regionale. «La richiesta di istituire l'Autorità portuale del Nord Sardegna nasce dalla consapevolezza dei numeri in nostro possesso e garantirebbe la restituzione al territorio del mal tolto nel 2016 – dice Dario Giagoni, segretario regionale Lega –. Sarebbe un vantaggio per Olbia e Porto Torres ma anche per le piccole realtà di Santa Teresa e Golfo Aranci. Nessun dubbio sul fatto che il presidente Solinas avrebbe colto tali sfumature e la Lega farà il possibile per sostenere la richiesta».

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