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Olbia

Olbia, la droga nel camper vale più di 4 milioni

di Marco Bittau
Olbia, la droga nel camper vale più di 4 milioni

Il colpaccio della guardia di finanza: nascosti nel pianale 28 chili di cocaina purissima pronta per essere tagliata e vendu

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OLBIA. È un vero e proprio sequestro record quello effettuato sabato mattina all’Isola Bianca dalla guardia di finanza. Un camper pieno di droga: ben 28 chili di cocaina purissima divisa in panetti da un chilo e pronta per essere tagliata e venduta in Sardegna. Forse la provvista per le vacanze pasquali. Enorme il valore stimato sul mercato dello spaccio: più di quattro milioni di euro. E legittima la soddisfazione della Procura di Tempio e dei finanzieri di Olbia, al comando del capitano Carlo Lazzari, che davvero hanno messo a segno un bel colpo contro il sempre fiorente traffico di droga nell’isola.

Il camper carico di cocaina sabato mattina è arrivato “per sbaglio” a Olbia. Viaggiava, infatti, a bordo della nave Sharden Tirrenia sulla linea Genova-Porto Torres che a causa del maltempo è stata dirottata all’Isola Bianca. In banchina, come sempre, ad attendere la nave c’erano le pattuglie delle fiamme gialle, che con l’aiuto dell’unità cinofila puntualmente passano al setaccio tutti e tutto ciò che sbarca dalle navi. Soprattutto quando si tratta di arrivi non programmati o previsti.

Al volante del camper Giovanni De Bortoli, piemontese di Canale, provincia di Cuneo, 44 anni, noto alle forze dell’ordine ma non per storie di droga. Insomma, non un corriere abituale. A bordo non c’era nessun altro. Un po’ fuori stagione per un tour solitario in camper, De Bortoli ha insospettito subito i finanzieri che l’hanno fermato. I cani Semia e Holiver dell’unità cinofila hanno poi fatto il resto, nel senso che hanno immediatamente fiutato la presenza di tanta droga nell’automezzo. A quel punto è scattata la perquisizione. In un vano ricavato nel pianale del camper i militari hanno trovato quello che cercavano: 28 panetti di cocaina purissima. In tutto 28 chili. Il corriere piemontese è stato subito arrestato e trasferito in carcere, a Bancali, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Assistito dai suoi due difensori – gli avvocati Luisa Maria Chiapello del Foro di Cuneo e Giuseppe Corda del Foro di Tempio – attenderà in cella la fissazione dell’udienza di convalida davanti al gip del tribunale di Tempio. In Procura, intanto, l’inchiesta è seguita dal sostituto Claudia Manconi. Dove era diretta la droga? Una lunga scia bianca (è proprio il caso di dire) porta dalla penisola ai porti del nord Sardegna, Porto Torres crocevia per il mercato sassarese e Olbia per quello gallurese, che comprende soprattutto la ricca e festosa Costa Smeralda che tra qualche settimana comincerà a popolarsi di turisti in vacanza per Pasqua negli hotel e nelle ville.

Certo è che l’arresto di sabato mattina è uno dei sequestri più ingenti di cocaina avvenuto a terra, allo sbarco dalle navi all’Isola Bianca. Probabilmente il più consistente in assoluto. Sempre quest’anno e sempre i finanzieri del Gruppo di Olbia, nel mese di gennaio avevano arrestato l’autista di un camion frigo, Massimo Fonnesu, che a bordo nascondeva 12 chili di cocaina Già allora era sembrata tanta, figurarsi il camper proveniente da Genova, che di droga ne trasportava addirittura più del doppio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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