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Olbia

Quando Agnelli pagava la cena 16mila lire a Porto Cervo

L'Aga Khan con l'avvocato Agnelli
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L'Aga Khan con l'avvocato Agnelli

Foto, ricordi, testimonianze: 60 anni di storia nel gruppo Facebook “I professionisti della Costa Smeralda"

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PORTO CERVO. Le immagini che raccontano la Costa Smeralda sono anche quelle che si recuperano tra vecchie scartoffie, nei cassetti degli scrittoi o nelle scatole ingiallite. Chissà quante sono quelle mai viste o mai apparse sui giornali, perché conservate gelosamente. Adesso, però, grazie al gruppo fb “I professionisti della Costa Smeralda di ieri e di oggi”, del quale fanno parte centinaia e centinaia di lavoratori vecchi e nuovi, sono venuti fuori documenti storici e chicche straordinarie. Come una ricevuta di pagamento dell’avvocato Gianni Agnelli dopo una cena all’hotel Cala di Volpe.

Era il 18 luglio 1970. In quel periodo l’albergo, come ricorda il Consorzio Costa Smeralda in un post, era di proprietà della Società Alberghiera Costa Smeralda, conosciuta anche come Sacs, controllata dal Principe Karim Aga Khan e principale consorziata. «In un tavolo del ristorante è seduto l’Avvocato Gianni Agnelli, l’uomo più ricco d’Italia, uno degli imprenditori più conosciuti a livello internazionale.

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L’Avvocato ama e frequenta la Costa Smeralda; la famiglia di sua moglie, Marella Caracciolo di Castagneto, è tra le fondatrici della Costa Smeralda; lui è amico del Principe Karim Aga Khan, fondatore della Costa Smeralda, e prima ancora del padre, Ali Khan, e della nonna dell’Aga Khan, la torinese Teresa Magliano. Al tavolo dell’Avvocato viene consumata la cena e, come digestivo, due caffè, due vodka, una grappa, per un conto di 16.200 lire». A conservare quella ricevuta era stato lo storico capo barman dell’Hotel Cala di Volpe, Domizio Germiniasi. E a mostrarla al mondo oggi, è la figlia.

Ma chi ha avuto l’idea di creare il gruppo fb? Nando Curreli, smeraldino da 47 anni, maitre storico al Pitrizza e al Cala di Volpe e restaurant manager all’Hotel Cervo dove ha chiuso la carriera dopo 38 anni di lavoro. «Volevo onorare il sessantesimo anniversario della Costa Smeralda e ho deciso di chiamare a raccolta tutti i suoi professionisti di ieri e di oggi. In un mese siamo arrivati a più di 1400 membri: un successo. E, giorno dopo giorno, è veramente un grande piacere vedere nuove foto e nuovi visi di amici, colleghi, maestri e direttori che hanno fatto la storia della Costa Smeralda, senza dimenticare le persone care che ci hanno lasciato ma che continuano a vivere nei nostri cuori». Il sogno di Curreli è di poter celebrare a settembre un raduno di migliaia di “smeraldini” nella piazzetta di Porto Cervo per il 60° anniversario della nascita della Costa Smeralda rendendolo un appuntamento fisso.

E tra l’immagine di una Maria Giovanna Elmi giovanissima e una Eleonora Vallone in gran spolvero una trentina di anni fa, ecco che nel gruppo i professionisti inseriscono foto delle brigate anni 80 del Cala di Volpe, di Ringo Star appena sceso da un aereo Alisarda, degli indimenticati Alberto Sordi e Nino Manfredi. Bellissime le immagini pubblicate da Maurizio Pretto sul varo dell’imbarcazione più famosa d'Italia: "Azzurra". Dove un Aga Khan sorridente è sempre con il suo amico Gianni Afgnelli. «Non possiamo e non dobbiamo dimenticare il fondatore di questo invidiabile paradiso della Sardegna il quale ha dato vita alla Costa Smeralda realizzando un sogno e offrendo lavoro e crescita a tante famiglie, non solo sarde. Adesso io, da pensionato - prosegue Nando Curreli -, vivo metà anno in Costa Smeralda e l’altra metà in Portogallo grazie a mia moglie Barbara. E spero di incontrare Sua Altezza proprio qui a Lisbona, dove ha una villa. Vorrei anche dire che la capitale del Portogallo è piena di negozi di ismailiti e tutti, all’ingresso, hanno la foto dell’Aga Khan. Facendo finta di nulla, ho chiesto: “Ma chi è questo signore?” Ed ecco la risposta: “Lui è il nostro Dio vivente”. E io ho lavorato una vita per lui».(s.p.)
 

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