La Nuova Sardegna

Olbia

La Maddalena, Ibra al ristorante stregato dalla seada

di Claudio Inconis
La Maddalena, Ibra al ristorante stregato dalla seada

A tavola con il fuoriclasse a “La Maison” . I titolari del locale: «Ha apprezzato cucina e luoghi, tornerà»

20 aprile 2022
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LA MADDALENA. Stregato dalla bellezza del paese e dalle seadas col miele di corbezzolo, con la promessa di tornare presto. Non è rimasto indifferente al fascino della Gallura il campione Zlatan Ibrahimovic, a La Maddalena al seguito dell’Hammarby, squadra svedese di cui è proprietario e in cui gioca il figlio maggiore Maximilian, impegnata nel torneo giovanile di calcio “Sardinia talent trophy”. Tra una partita e l’altra il bomber del Milan ha scoperto le unicità del territorio, tra cui ovviamente i sapori della tavola, come racconta lo staff del ristorante La Maison che l’ha accolto: «È stato nostro ospite in questi giorni e ha apprezzato molto la cucina, ma era entusiasta di tutto quello che ha visto, tanto che ha detto che tornerà presto a trovarci. E senza dubbio noi siamo pronti ad accoglierlo». Menù incentrato sul pesce, come da proposta de La Maison, ristorante del circuito "La Scogliera group": «Ha gradito con entusiasmo la nostra selezione di sushi - raccontano - Quindi l’aragosta alla catalana e una bella spigola al sale. Menù fresco con pescato del giorno. Ovviamente senza alcol per la dieta che gli atleti di alto livello seguono costantemente». Eppure c’è stato spazio anche per un piccolo sgarro: «Ha fatto un’eccezione per la seada, che ha accompagnato col miele di corbezzolo. Ha fatto tanti complimenti al nostro chef Massimo Guzzone, che ha proposto al fuoriclasse alcune delle pietanze più rappresentative della nostra terra».

Dalla notizia del suo sbarco sull’isola si è scatenata un’autentica “febbre da Ibra” a cui lui, di buon grado, non si è sottratto scattando foto e firmando autografi, pur senza rinunciare alla consueta privacy.

«È stato davvero gentile e disponibile, anche se è chiaro che ovunque si spostasse si creava una ressa incredibile, con tantissimi ragazzini che cercavano di farsi una foto con lui e con molti adulti incuriositi dalla fama del campione – raccontano –. Tanto è vero che nella nostra veranda che si affaccia sulla nuova piazza 23 febbraio, si creava un incredibile assembramento nel tentativo di avvicinare Ibra». E chissà che l’ombra dello svedese non diventi un’immagine frequente tra le vie de La Maddalena: «Gli abbiamo chiesto se per caso l’anno prossimo non volesse venire a giocare nell’Ilvamaddalena e ci ha risposto scherzosamente dicendo che, in caso di promozione, potrebbe farci un pensierino» sorridono a La Maison. Chissà che, tra un’aragosta e una seada, non possa nascere un colpo di calciomercato.

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