La Nuova Sardegna

Olbia

Pugno al soccorritore a Porto Cervo, a processo il turista

Tiziana Simula
Pugno al soccorritore a Porto Cervo, a processo il turista

Aveva rotto il naso all'autista dell'associazione Agosto 89 in servizio sulla costa di Arzachena

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.41392882:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.41392882:1654690369/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

PORTO CERVO. Sarà processato con rito abbreviato Gul Navid Gulmir, 29 anni, il turista romano che la mattina del 15 agosto 2020 aveva sferrato un cazzotto in pieno volto a Pietro Paolo Cossu, 62 anni, autista soccorritore dell’associazione Agosto 89 intervenuto insieme ad altri volontari per soccorrere una persona all’esterno del locale “Just Cavalli”, a Porto Cervo. Nell’udienza di ieri davanti al gup Marco Contu è stata ammessa anche la costituzione di parte civile del soccorritore aggredito e dell’associazione Agosto 89, rappresentati dall’avvocato Ezia Orecchioni. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Sandro D’Aloisi, del Foro di Roma, ha contestato la costituzione di parte civile, ma il giudice ha ammesso la richiesta della parte offesa. Il processo comincerà a settembre. Gul Navid Gulmir, noto alle cronache come Gulli, già conosciuto dalle forze di polizia nella Capitale, è accusato di lesioni personali gravi e interruzione di pubblico servizio in quanto, in seguito al pestaggio dell’operatore del 118 di Arzachena, l’equipaggio dell’ambulanza era stato costretto a chiedere l’intervento di un altro mezzo di soccorso e di personale medico per trasportare in ospedale la persona priva di sensi che dovevano soccorrere.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il soccorritore era arrivato nei pressi del “Just Cavalli” in seguito a una richiesta di intervento al 118 per una persona che stava riversa a bordo della strada priva di sensi. L’autista aveva fermato l’ambulanza a fianco della carreggiata, ma a causa delle auto parcheggiate sul lato opposto, le macchine non riuscivano a transitare. Il turista romano, impaziente di passare, avrebbe cominciato a suonare il clacson con insistenza. Così Cossu si sarebbe avvicinato alla sua Mercedes chiedendogli di aspettare che gli operatori caricassero sull’ambulanza la persona che stava male. A quel punto, Gul Navid Gulmir sarebbe sceso dalla macchina.

«Mi stai rovinando la vacanza», gli avrebbe urlato contro, sferrandogli con forza il cazzotto in faccia, facendolo stramazzare a terra. L’autista arzachenese aveva riportato un trauma facciale e la frattura scomposta del setto nasale, lesioni che gli erano costati tre mesi di cure. Tutto perché avrebbe intralciato il traffico con l’ambulanza, impedendo a Gul Navid Gulmir di passare. La svolta nelle indagini era avvenuta un anno fa. I carabinieri di Porto Cervo, al termine di una lunga attività investigativa, grazie ai social e alle banche dati passate al setaccio, avevano individuato e denunciato l’aggressore. Cossu aveva ricevuto la notizia mentre si trovava in ospedale dove era stato nuovamente ricoverato per i postumi delle ferite riportate nel pestaggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative