Olbia, 3 milioni di euro per i piani di risanamento
I soldi sono destinati alla realizzazione dei servizi primari. Cantieri già aperti a Pasana, gara deserta per Poltu Quadu, progetti pronti per Sa Minda noa
OLBIA. Asfalto, fogna, illuminazione. Parole dolcissime per i cittadini che vivono nei 16 piani di risanamento della città. Ogni amministrazione è destinata a scontrarsi con il difficile compito di portare i servizi primari nei quartieri, nati come mezza città, senza regole. Nelle casse comunali ci sono 3 milioni di euro – una parte fondi Bucalossi (versati dai residenti), una parte risorse per i danni dell’alluvione – destinati a diventare reti fognarie, idriche, asfalto, marciapiedi. Per alcuni Pru si è già nella fase della gara d’appalto e i lavori sono in corso. Per altri il settore Urbanistica, con tre tecnici dedicati ai Piani di risanamento, sta predisponendo progetti e gare.
Per Sa Minda Noa, in particolare per via Sofia, i 50 mila euro dei fondi dell’alluvione verranno usati per realizzare viabilità, acque nere e acque bianche. Il progetto è pronto e si deve andare in appalto. Sono ben 400mila gli euro per Ruinadas. Su via Canapa e via Cipressi è tutto pronto per realizzare reti di smaltimento delle acque e asfalti. A ritardare l’arrivo degli operai un via libera del Genio civile sul tipo di canale da realizzare per convogliare le acque.
Per il Pru Giovannelli, ossia via Petta alta a sinistra, dopo le case popolari, ci sono 673 mila euro di marciapiedi. Già aggiudicati i lavori, devono passare i tempi tecnici per aprire il cantiere. Per Isticcadeddu è prevista la messa in sicurezza della viabilità in via da Verrazzano e Botero per 44 mila euro. Sono già al lavoro gli operai a Pasana. I 100 mila euro di fondi comunali per l’alluvione sono stati destinati alla depolverizzazione di alcune strade e all’allargamento a dieci metri di altre. 300mila euro sono in quota Pru Giua, dietro Maria Rocca, per interventi gemelli a quelli di Pasana. È andata invece deserta la gara da 100mila euro per la rete di smaltimento delle acque bianche di Poltu Quadu. Il Comune ne sta predisponendo una nuova. Ancora da realizzare il progetto da 255mila euro per i marciapiedi di San Nicola mentre è in corso di progettazione interna al settore Urbanistica il piano di riqualificazione di Pittulongu da 2milioni e 200mila euro. «Che prevede di cancellare la strada di asfalto alle spalle della spiaggia per creare un percorso ciclopedonale a palafitta finalizzato a garantire il ricambio tra lo stagno e il mare», spiega l’assessore all’Urbanistica, Bastianino Monni.
Anche i residenti delle vie dei Santi, nella parte alta di via Barcellona, potranno contare su alcuni interventi per 330mila euro. Viabilità e sottoservizi in via Santa Monica e via San Matteo. Asfalto in via san Domenico. «Il Comune procede secondo una pianificazione che punta a uniformare il più possibile l’urbanizzazione dei Pru – precisa l’assessore Monni –. I soldi che vengono versati dai residenti di una strada finiscono in un fondo usato poi per una pianificazione generale della zona».
Per Murta Maria c’è un milione e 100mila euro. «Stiamo dando l’incarico di progettazione suddiviso in tre sub comparti: Maltineddu, Marina Maria e Murta Maria», conclude Monni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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