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Olbia

Olbia, sul deposito Gnl nessun ok da Authority e Capitaneria

di Serena Lullia
Il rendering del deposito Gnl con centrale termoelettrica a Cala Saccaia
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Il rendering del deposito Gnl con centrale termoelettrica a Cala Saccaia

Il presidente Deiana: «Non abbiamo espresso un parere né dato autorizzazioni» Nella relazione presentata al ministero dal privato si parla di un via libera

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OLBIA. Dall’Autorità di sistema portuale nessun avanti tutta alle metaniere nel porto. Almeno per il momento. Il via libera di cui parla la società Olbia Lng terminal nella relazione depositata al ministero, non trova riscontro negli uffici dell’Adsp. Il presidente Massimo Deiana, contattato dalla Nuova Sardegna, chiarisce subito che l’ente non ha espresso alcun parere favorevole né ha dato un’autorizzazione.

La relazione. Eppure a pagina 15 della relazione consegnata al ministero per ottenere la Via (Valutazione di impatto ambientale) al deposito Gnl a Cala Saccaia, si legge che “per l’attracco alle metaniere nel porto di Olbia è stato proposto ed è stato approvato dall’Autorità portuale l’insediamento delle attrezzature di carico/scarico dell’Lng (bracci di carico e ormeggi) sull’estremità sud-est del molo Cocciani sud al fine di minimizzare l’impegno di collegamento al terminale di stoccaggio sulle estremità periferiche in modo da non intralciare i traffici degli automezzi nell’area portuale”.

Incontro nel 2021. Il presidente Deiana spiega che le cose non stanno così. «Lo scorso anno, tra fine febbraio e inizi di marzo abbiamo ricevuto una richiesta di incontro da parte della società Olbia Lng. In precedenza ci era stato chiesto un sopralluogo, durante il quale avevamo evidenziato una serie di difficoltà, tra cui il passaggio dei tubi a vista per portare il gas dal Cocciani al rigassificatore. Il privato ha quindi predisposto una ipotesi di intervento che ha illustrato in un incontro che si è svolto nei nostri uffici e al quale ha partecipato anche la Capitaneria».

Operatività e sicurezza. In quell’incontro l’Asdp ha ribadito alcuni punti. «Abbiamo detto che, compatibilmente con l’operatività dell’attività portuale, competenza nostra, e fatte salve le non scontate valutazioni in termini di sicurezza che spettano alla Capitaneria, avremmo processato la richiesta. Ciò non significa che siamo favorevoli o contrari».

Nessuna autorizzazione. In sintesi, a oggi, non c’è alcun parere positivo dell’Adsp al deposito Gnl con annessa centrale termoelettrica, ancor di meno una autorizzazione. Nessun via libera nemmeno dalla Capitaneria di porto, come confermano dalla sede dell’Isola Bianca. «Dopo l’incontro del 2021 non abbiamo avuto nessun’altra interlocuzione né abbiamo partecipato a conferenze di servizi – conclude Deiana –. Non ci può essere poi alcuna autorizzazione perché non abbiamo mai ricevuto una richiesta in tal senso». L’ipotesi illustrata un anno fa all’Adsp riguardava poi il primo sito individuato come deposito Gnl, a 250 metri dal molo Cocciani. La Olbia Lng Terminal ha poi traslocato il progetto davanti al Cipnes, sulla strada Olbia-Pittulongu.
 

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