Olbia, tra porto e aeroporto boom di arrivi nel week end
Sabato 65mila passeggeri. E il Costa Smeralda supera il record del 31 luglio 2021: 418 movimenti
Olbia Un sabato da bollino nero per il porto e l’aeroporto di Olbia. Complessivamente sono arrivati e partiti più di 65mila passeggeri e al Costa Smeralda è stato anche superato il record storico registrato nell’ultimo sabato del luglio 2021. Ieri la replica: il boom si è infatti ripetuto.
Dalle prime ore del mattino di sabato sino alla tarda serata, quando sono atterrati e decollati gli ultimi voli in programma per tutte le destinazioni italiane ed europee, l’aeroporto ha vissuto quasi una situazione da collasso. Fiumi di gente in ogni angolo; nelle aree di attesa, ai check in, ai gate, al metal detector, nelle varie attività commerciali, nei bar e ristoranti. E così sono stati messi a dura prova sia tutti gli operatori impegnati a terra che i controllori di volo. Senza un attimo di tregua anche l’attività della polizia di frontiera guidata da Christian Puddu, i cui uomini hanno dato il massimo per riuscire a garantire tutti i controlli senza intoppi.
Ed ecco gli ultimi numeri: lo scorso anno, il 31 luglio, c’erano stati 413 movimenti (tra voli in arrivo e in partenza) e 30mila presenze. L’altro ieri si è andati oltre. I movimenti sono stati 418 e i passeggeri 31.451. Per quanto riguarda i voli commerciali, 108 sono stati gli aerei atterrati al Costa Smeralda e 106 quelli partiti. I passeggeri sbarcati sono stati invece 15.978, 15.077 invece quelli che hanno lasciato la Sardegna. Continua a crescere anche il traffico dell’aviazione generale (voli privati): sabato si sono registrati 204 movimenti e i passeggeri trasportati in tutto (mediamente due per ogni aereo) sono arrivati quasi a 400.
Giornata intensissima anche per gli operatori portuali impegnati nella gestione del traffico di linea all’Isola Bianca. È stata la direzione marittima a fornire un quadro della situazione e a confermare il picco registrato con lo sbarco di 16.437 passeggeri con 5.886 auto al seguito. Nelle stesse ore ne sono partiti 16.166 con 5527 auto. I militari della capitaneria di porto, coordinati dal direttore marittimo della Sardegna settentrionale Giovanni Canu, sono stati mobilitati per accertare il corretto funzionamento delle operazioni portuali.
Ben quattordici le navi che si sono date il cambio sulle banchine del porto di Olbia che si conferma la porta principale di tutta la Sardegna settentrionale.
Le operazioni si sono concluse verso le 23 senza alcun disordine e anche ieri il nostromo dello scalo marittimo olbiese ha confermato un traffico di passeggeri e mezzi ad altissima intensità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
