La Nuova Sardegna

Olbia

Portualità

Dalla Regione in arrivo 700mila euro per concludere il porto di Cannigione

Claudio Inconis
Dalla Regione in arrivo 700mila euro per concludere il porto di Cannigione

L’iter della marina è cominciato 18 anni fa. Parte dei fondi del 2019 impiegati per opere di consolidamento

2 MINUTI DI LETTURA





Arzachena. Settecentomila euro dalla Regione per concludere i lavori al porto di Cannigione. Dopo tante vicissitudini sembra essere veramente vicino alla conclusione il lungo percorso per la realizzazione della marina del borgo, opera strategica fortemente voluta e richiesta a gran voce.

Come spiega Massimo Azzena, assessore ai Lavori pubblici del comune di Arzachena. «Con questo finanziamento dovremmo finalmente riuscire a completare i lavori del porto di Cannigione che hanno avuto uno stop per la necessità di effettuare opere di consolidamento non previste, e per cui l’Ente ha dovuto investire gran parte dei fondi assegnati nel 2019. Dopo diverse vicissitudini e interventi nell’arco di questi 18 anni, è giunto il momento di chiudere definitivamente i lavori per garantire la piena fruizione da parte dei cittadini e dei diportisti».

Nel 2020 la necessità di effettuare ispezioni sottomarine e interventi di consolidamento del porto ha costretto il Comune a cambiare i piani e dirottare i fondi precedentemente destinati alla conclusione dei lavori, ora il finanziamento della Regione andrà a sommarsi al milione e 650 mila euro assegnati dal 2017 ad oggi e dovrebbe consentire il completamento dell'opera entro il 2024.

«Lo sviluppo del borgo e dell’intera destinazione dipende anche dal completamento di questa opera, considerata strategica per l’Amministrazione, perché consentirà di ospitare yacht di grandi dimensioni, ampliando le opportunità del business legato al turismo blu e al settore nautico e dei servizi in generale attivi nella zona - spiega Azzena - I fondi acquisiti oggi finanziano il progetto da 1 milione e 178 mila euro finalizzato al ripristino del piazzale del molo di sopraflutto, che ha subito danneggiamenti negli anni, alla sistemazione degli impianti e all’acquisto di arredi come panchine, fioriere e dispositivi di sicurezza. Il nostro ufficio Lavori Pubblici prevede di espletare la gara di appalto per l’affidamento dei lavori entro l’estate 2022 e di avviare il cantiere nell’autunno 2023 in modo da completarlo prima della stagione estiva 2024».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative