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L'allarme dei bikers olbiesi: a Poltu Quadu fermi i lavori per la pista ciclabile

Paolo Ardovino
L'allarme dei bikers olbiesi: a Poltu Quadu fermi i lavori per la pista ciclabile

Il sindaco: «Riprenderanno a giorni»

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Olbia Teoricamente, le persone in bicicletta o a piedi avrebbero dovuto cominciare a passarci già quattro mesi fa. Invece il sottopasso di Poltu Quadu non è ancora terminato. Al momento i lavori sono fermi. È il lotto principale del progetto della lunga pista ciclopedonale che coprirà tutta l’ansa sud, che però rimane per il momento ancora in fase embrionale. I ciclisti della città, ch aumentano di giorno in giorno, cominciano a preoccuparsi, mentre il sindaco e l’amministrazione comunale rassicurano sui tempi di ripresa e completamento dei lavori. «I lavori per il sottopasso riprenderanno a giorni – dice Settimo Nizzi, interpellato sullo stato del cantiere – andiamo avanti di corsa e nel giro di un mese appalteremo anche i lotti intermedi».

Il cantiere di Poltu Quadu era partito lo scorso mese di febbraio e alla voce “data di fine lavori” era stato indicato il periodo di Pasqua, cioè lo scorso mese di aprile. Il cronoprogramma però è evidentemente cambiato, e da alcune settimane le attività nel cantiere sembrano essersi completamente fermate. Sotto l’ampia rotatoria Felix all’ingresso del quartiere di Poltu Quadu il cantiere mostra i primi segni: il sottopasso almeno in parte esiste già, ma sbuca su cumuli di sabbia e massi. C’è la forma, manca la sostanza. In altre parole, c’è il sottopasso ma non ancora la pista.

Si tratta di un’opera nata come modifica del progetto iniziale del lotto della pista ciclopedonale. Al posto di un semplice e tradizionale semaforo, si era scelto di far passare pedoni e ciclisti direttamente sotto la strada trafficata. Un intervento che rientra nella sub-azione 1.2 all’interno del programma di investimenti territoriali integrati (Iti) incentrata sul collegamento di tutta l’ansa sud sino al teatro Michelucci, a Sa Marinedda.

Il progetto prevede una pista lunga complessivamente poco più di tre chilometri. I lavori per il sottopasso, invece, si concentrano nella rotatoria della strada statale 125, alle porte di Poltu Quadu e appartengono al lotto 0. Proprio il tratto di strada dove il Comune di Olbia, la scorsa settimana ha deciso di intervenire per arginare l’emergenza traffico in entrata e uscita dalla città con lunghe code di auto e tempi biblici per coprire distanze anche minime.

A distanza di mesi dall’avvio del cantiere, dal gruppo Facebook "Pista ciclabile", particolarmente attento alle novità tra le strade della città, fanno notare una certa preoccupazione. «I lavori sono fermi, e comunque c’è da dire che abbiamo notato che ci hanno lavorato sempre pochi operai – sostiene Christian Cicoria, membro attivo del gruppo –. Non sappiamo gli accordi, ma temiamo ci possano essere delle scadenze per i finanziamenti destinati al progetto e non si stanno rispettando i tempi». Cicoria parla dell’impatto che potrebbe avere sulla viabilità, «l’idea del sottopasso è sicuramente positiva, e nell’ultimo anno molti turisti si rivolgono a noi chiedendo informazioni su percorsi green in città. Per questo sollecitiamo l’amministrazione comunale a proseguire i lavori».

Attualmente, a Olbia si potrebbe percorrere in bicicletta in modo continuativo un itinerario che va dal ponte di ferro, all’inizio del lungomare, sino a via Escrivà, nel vecchio Porto Romano. Non è poco, «ma attendiamo anche l’inizio dei cantieri per tutta l’ansa sud». Già mesi fa, infatti, nel commentare il progetto del lotto 0 lo stesso Cicoria a nome degli appassionati del gruppo aveva detto: «Non resti però un intervento isolato, perché le piste ciclabili sono efficaci se formano itinerari lunghi».


 

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