Passeggeri aggressivi all’aeroporto di Olbia, scatta la denuncia per tre francesi
La polizia di frontiera li ha individuati grazie alle telecamere e ai testimoni
Olbia Crescono le denunce nei confronti di passeggeri che hanno perso il controllo all’aeroporto Cosa Smeralda a causa di ritardi o cancellazioni. L’ultimo caso, su cui la polizia di frontiera guidata da Christian Puddu ha lavorato sodo, è quello di un gruppo numeroso di viaggiatori francesi che una decina di giorni fa aveva occupato l’area che si attraversa per salire sul bus dopo la consegna delle carte d’imbarco.
Tra quei venti passeggeri decisamente agitati c’erano anche alcuni bambini ma sono stati ovviamente gli adulti a decidere di attuare una forma di protesta perché il volo che avevano preso in precedenza aveva subito ore di ritardo.
Così hanno cominciato a ostacolare il passaggio altri passeggeri che dovevano imbarcarsi e tre di loro, due uomini e una donna tra i 30 e i 40 anni, se la sono presa anche con gli operatori della Geasar che li invitavano alla calma arrivando a strattonare per un braccio una assistente di terra.
Quando il gruppo in rivolta si è finalmente tranquillizzato, si è imbarcato sul volo per Parigi e a quel punto la polizia di frontiera ha cominciato le sue indagini: grazie alle testimonianze raccolte tra il personale della società di gestione e alle immagini registrate dalle telecamere il cerchio è stato chiuso: sono stati quindi individuati i tre ribelli e per loro è scattata la denuncia per interruzione di servizio di pubblica utilità.
Qualche giorno prima una giovane coppia era stata denunciata dalla polizia di frontiera per un fatto simile. In quel caso, però, i due passeggeri maleducati e aggressivi avevano spinto e poi anche cercato di strappare il cartellino di riconoscimento dal collo di un’operatrice della Geasar. In quel caso peròo erano stati denunciati anche per volenza privata. (s.p.)
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