La Scientifica e i suoi segreti, una mostra a San Teodoro
Inaugurazione col questore e il direttore centrale anticrimine Messina
San Teodoro La caccia ai criminali è anche, e sempre di più, un fatto di scienza. Per saperne di più, da ieri a San Teodoro è possibile visitare una mostra incentrata sulla attività della Polizia Scientifica. Organizzata dalla questura di Nuoro in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Teodoro e d’intesa con la Direzione centrale Anticrimine, la mostra presenta la storia della Polizia scientifica e il suo rinnovamento nel corso degli anni. «Un rinnovamento – ha detto il questore di Nuoro Alfonso Polverino – fatto di tecnologia oggi all’avanguardia, indispensabile nella lotta alla criminalità. Il percorso espositivo è una carrellata di episodi visti con gli occhi della Polizia scientifica. È un viaggio fra passato e presente».
«Non è un caso che la mostra sia arrivata a San Teodoro – ha detto nel suo intervento la sindaca Rita Deretta – perché questa iniziativa è nata negli scorsi mesi grazie alla collaborazione e all’incontro con il prefetto Francesco Messina, Direttore della Centrale Anticrimine. San Teodoro nel periodo estivo ha necessità di una nuova politica fatta di sinergia e fare rete è stato indispensabile per la sicurezza del territorio. Grazie alla sinergia fra le forze dell’ordine è stata una estate vissuta con ordine e nel rispetto delle regole e questo rappresenta un inizio per un modello sicuramente da esportare».
Nel suo intervento il prefetto Francesco Messina ha parlato di una importante opportunità per la Polizia di Stato. «Da tre anni– ha detto – dirigo una struttura importante che rappresenta il core business della Polizia di Stato. Disponiamo sul territorio nazionale di circa 28mila uomini e ci occupiamo delle volanti, delle squadre mobili e delle divisioni anticrimine in una nazione che è un territorio composito. La Polizia Scientifica oggi rappresenta una vera eccellenza e ha raggiunto risultati importanti. Le indagini scientifiche sono all’avanguardia nella lotta alla criminalità». Più specifico l’intervento di Luigi Rinella, direttore del Servizio di Polizia Scientifica: «Questa mostra rappresenta una serie di attività di cui il sopralluogo è la principale e racchiude in sé il fascino della Polizia Scientifica. Il sopralluogo mantiene in sé la tradizione, ma è ormai una attività performante che si è migliorata nel corso degli anni».
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