Olbia, parco del Padrongianus dimenticato: sparita la convenzione per 99 anni
Interpellanza del gruppo Liberi e Insieme: «Chi deve pagare per lo spreco di denaro pubblico: Comune o Provincia?»
Olbia Abbandonato, vandalizzato e disconosciuto dalle istituzioni. Non c’è traccia della convenzione con cui la Provincia, proprietaria del parco fluviale del Padrongianus, cedeva per 99 anni al Comune, i 33 ettari di verde alle porte della città. Il capogruppo di Liberi e Insieme, Davide Bacciu, ne ha cercato inutilmente traccia negli uffici comunali. Annunciato nel 2019 dall’allora assessore all’Ambiente, Gesuino Satta (giunta Nizzi) il documento che avrebbe dovuto sancire la responsabilità del parco in capo al Comune non c’è.
La sua esistenza, mai smentita in questi anni, è stato il presupposto su cui si sono basate nel tempo le richieste delle opposizioni all’ente locale di ridare dignità a un’area amata dagli olbiesi ma nel più totale degrado. «A questo punto vorremo capire di chi sia la responsabilità dello stato di abbandono di quell’area, degli immobili pubblici, dei giochi per bambini – spiega Bacciu che a nome del gruppo ha presentato una interpellanza al sindaco Settimo Nizzi –. Perché se non spettava al Comune prendersene cura dal momento che non c’è una convenzione, allora la responsabilità è della Provincia. Di certo non si può continuare a fare finta di nulla e lasciare che strutture pubbliche siano nelle mani dei vandali».
Il gruppo Liberi e Insieme prova a vederci chiaro. «Se la convenzione esiste, ma dal mio accesso agli atti non è emersa – dice Bacciu – allora chiediamo che venga esibita in Consiglio in modo che se ne possa prendere visione. Nel caso in cui invece, come sembra, la convenzione non sia mai stata stipulata, chiediamo al sindaco che chiarisca i motivi ostativi in questi quasi tre anni e mezzo, dall'annuncio a oggi. Vorremmo anche capire se il Comune, in caso di mancata stipula della convenzione, intenda segnalare agli organi preposti l'assoluto stato di abbandono delle strutture, immobili e mobili, vandalizzate e la conseguente perdita di denaro pubblico dovuto all'omissione della vigilanza».
Bacciu guarda poi anche al futuro mentre il parco fluviale, giorno dopo giorno perde pezzi. «Vorremmo sapere quali siano le iniziative adottate, in caso di convenzione stipulata, o che si vogliano adottare nel futuro per ridare effettivamente lustro a uno dei luoghi più importanti dal punto di vista ambientale del nostro comune e sottrarre la struttura dallo stato di abbandono in cui si trova, alla mercé dei vandali». Inaugurato nel 2009 dalla provincia di Olbia-Tempio, trasformato in un parco attrezzato con area giochi per bambini e un info point, il Padrongianus era stato scelto dalle scuole per progetti e laboratori di educazione ambientale. Un fiore all’occhiello della città per cui tutti si gonfiavano il petto. Poi l’abbandono nel 2015 e l’oblio.
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