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La Maddalena, bollette troppo care: il Comune spegne le luci di Natale

di Claudio Inconis
La Maddalena, bollette troppo care: il Comune spegne le luci di Natale

Il sindaco Lai: «Ma i servizi assistenziali e alle scuole saranno tutti garantiti»

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La Maddalena «Possiamo sacrificare iniziative collaterali ma non abbiamo alcuna intenzione di applicare tagli ai servizi assistenziali e alla scuola». Non ci sta il sindaco di La Maddalena Fabio Lai alle continue notizie di tagli dovuti al caro bolletta, che si fa sentire pesantemente anche in un paese che ha appena vissuto una stagione turistica molto positiva. Così, dati alla mano, il primo cittadino prende l'iniziativa e chiede l'aiuto immediato di Regione e Governo per garantire i servizi minimi ai cittadini.

«Dal punto di vista economico ci troviamo in una situazione emergenziale forse più complessa di quella causata dal Covid – spiega Lai –. Facciamo parlare i dati: i costi della luce sono raddoppiati da 450 mila euro a 900 mila, i costi delle utenze del porto turistico sono passate da 50 mila e 210 mila euro, il carburante per gli scuolabus ha richiesto 15 mila euro in più e il gasolio per i riscaldamenti 30 mila. La spesa globale per il conferimento rifiuti si aggira sui 200 mila euro in più, sono aumenti spropositati e, soprattutto, fondi sottratti ai cittadini». L'effetto immediato è la riduzione delle varie iniziative in fase di lavorazione.

«Sicuramente ci hanno costretto a rimodulare la nostra programmazione, dovendo rimandare a momenti più floridi alcuni progetti, ma questo è il male minore. Come amministrazione non abbiamo nessuna intenzione di applicare tagli a servizi assistenziali e scuola, come sono stati costretti a fare alcuni colleghi di altre città più sfortunati di noi. Serve un aiuto immediato dalle Regione o dal Governo perché noi sindaci, che dobbiamo garantire i servizi minimi ai nostri cittadini, non possiamo essere lasciati soli». Tra i primi effetti concreti della situazione la diversa gestione delle festività natalizie, per cui il Comune sta valutando luminarie a basso consumo e in fasce orarie limitate, ma non sono escluse anche azioni eclatanti.

«Stiamo valutando la possibilità di effettuare una segnalazione all’autorità giudiziaria affinché indaghino su eventuali speculazioni – conclude il sindaco –. Conosciamo la complessa situazione geopolitica, ma questi aumenti sono davvero sproporzionati e parliamo di fondi sottratti ai cittadini».

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