Brividi e spettacolo a Olbia: i bolidi del mare sfrecciano nel Golfo
Mondiale inshore: fino a domenica le gare del Grand prix
Olbia Prima l’Aquabike e ora le Formula 1 del mare, Olbia è sempre più la capitale della motonautica tutta adrenalina e spettacolo che tanti visitatori appassionati sta portando in città. Così ha preso il via ieri l’Italian Grand prix Regione Sardegna, tappa del campionato mondiale Uim F1h20. La manifestazione è stata presentata e ieri è partita con i primi motori sulla cresta delle onde.
Si tratta del più prestigioso campionato di motonautica. Mancava in Sardegna da quasi vent'anni, e per Olbia rappresenta l'ultima grande manifestazione sportiva dell'anno, dopo la tappa rally di giugno, l'aquabike a settembre e il mondiale di calcio a 7 per atleti con cerebrolesione qualche settimana fa. Ma non è ancora l’ultimo grande evento di richiamo della stagione, perché già lunedì comincia Benvenuto Vermentino. In altre parole, la festa continua ancora per una settimana.
Intanto corrono i bolidi del mare. A bordo delle particolari vetture, da ieri e fino a domani si sfidano i migliori piloti del mondo di 10 diverse nazionalità. Organizzazione affidata alla H20 racing di cui ha parlato Nicolò Di Germano, il fondatore: «Era il lontano 1994 quando approdammo per la prima volta in Sardegna, a Porto Cervo, con il campionato mondiale di F1h2O e l’evento fu un tale successo che venne ripetuto per i due anni consecutivi per poi spostarsi a Cagliari per altre 7 edizioni — ha ricordato —. È un immenso piacere tornare in quest’isola meravigliosa e nella nuova location di Olbia che ha già dimostrato negli ultimi anni di saper ospitare a grandissimi livelli i mondiali di aquabike. La Sardegna si candida a essere capitale della motonautica in Italia. Sono molto felice che il nostro contratto triennale con la Regione – ha continuato il promoter – ci consentirà di programmare e organizzare per tempo al meglio il nostro calendario del mondiale».
«Un’opportunità unica quella di poter vedere la Formula 1 del mare all’interno del golfo di Olbia – ha commentato il sindaco, Settimo Nizzi – eventi di portata internazionale come questo permettono di promuovere la Sardegna nel mondo». Entusiasta anche l'assessore comunale al Turismo, Marco Balata, che ha ricordato l'impatto mediatico della gara internazionale: «Più di 170 paesi al mondo seguiranno la tappa grazie alla diretta televisiva, dagli Emirati Arabi, alla Russia, al Brasile, alla Malesia fino ai paesi nordici, l’evento avrà un ritorno mediatico importantissimo».
Intanto ieri pomeriggio si sono svolte le “extra free practice” che hanno visto segnare il miglior tempo dal points leader e due volte campione del mondo, Shaun Torrente, aqmericano del team Abu Dhabi. Oggi, dopo le prove libere del mattino, partirà la pole position dalle 15. Si entra nel vivo con il vero e proprio Grand prix Regione Sardegna a partire dalle 15 di domenica, preceduto come sempre dalla parade lap, la sfilata di tutte le vetture di fronte al pubblico che assollerà i l moli del vecchio porto. Sicuramente una grande festa.
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