Olbia, lo svincolo per Vena Fiorita finanziato ma mai realizzato
Interrogazione del consigliere dem Meloni: «La Regione ci dica che fine ha fatto l’intervento per un’opera urgente»
Olbia Da un anno si sono perse le tracce dello svincolo di Vena Fiorita. Il cantiere per l’opera pubblica finanziata dalla Regione con 2 milioni e 200mila euro e assegnata all’Anas per la realizzazione non è mai partito. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, con una interrogazione con richiesta di risposta scritta, chiede lumi al governatore Christian Solinas e all’assessore ai Lavori pubblici.
Il collegamento tra la strada Olbia-Loiri e la 131 è necessaria e urgente, sottolinea l’esponente Dem «dal momento che la rampa esistente realizzata in occasione della ricostruzione del ponte sul rio Loddone è stata dismessa con la fine dei lavori».
L’iter per il finanziamento dell’opera comincia nel 2018 sotto la giunta Pigliaru e prosegue con la giunta Solinas che conferma l’investimento. Nell’aprile dello scorso anno viene definito anche il cronoprogramma per l’utilizzo delle risorse: 300mila euro nel 2021, 900mila nel 2022, un milione nel 2023.
«L’accesso alla Ss 131 Dcn riveste importanza fondamentale per migliaia di automobilisti che attraverso la Sp 24 raggiungono la città di Olbia e le località a nord e ovest della città – prosegue Meloni –. Consente un risparmio di tempo e risorse economiche, riduce il traffico nella città di Olbia e favorisce la sicurezza stradale. Inoltre, fattore fondamentale, permette un collegamento semplice e immediato di una vasta zona della Gallura, del Monte Acuto e del Goceano con l'ospedale Giovanni Paolo II evitando, soprattutto ai mezzi di soccorso, un percorso più lungo e tortuoso che comprende nove incroci e cinque rotatorie».
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