L’alta Gallura conferma il suo grande cuore: la Colletta raccoglie 5 tonnellate di alimenti
Calangianus, Tempio, Luras hanno risposto all'iniziativa dei volontari
Calangianus L’Alta Gallura conferma il suo grande cuore. Circa 5000 chili di viveri sono stati raccolti nell’ultima Colletta alimentare. Quasi come l’anno scorso. Coloro che sabato si sono presentati nei supermercati e negozi alimentari di Calangianus, Tempio, Luras, sapevano bene che c’era un appuntamento con la solidarietà da non mancare. «Addirittura in un piccolo negozio periferico – dice un volontario – da alcuni giorni erano stati già consegnati dei viveri ‘per quelli della Colletta ’. Una cosa che ci ha colpito e ci ha fatto pensare: c’è gente che non dimentica questi appuntamenti e tiene ai poveri anche più di noi . Per noi è una spinta a impegnarci, non solo in questo giorno, ma a essere seri per tutto l’anno davanti alla proposta di aiutare chi vive nella povertà seguendo le indicazioni di Papa Francesco».
I volontari sempre presenti e che si impegnano nella raccolta sanno bene che ciò che vien loro consegnato verrà distribuiti nelle famiglie di chi ha davvero necessità. «È una gara di solidarietà – dice un volontario – C’è l’imprenditore che ogni anno ci consegna un carrello bello pieno o il giovane disoccupato che dona una busta con della pasta e una busta di latte e non si vergogna di dirti “non posso dare altro”. Noi possiamo dirgli solo grazie ma la sua generosità ci interroga». «Poi – conclude Domenico Aiello, responsabile della Colletta per la Gallura – non possiamo non ringraziare, oltre a chi è stato generoso, anche i volontari, specie chi ha messo a disposizione i furgoncini . Un rammarico ce l’abbiamo: avremmo potuto raccogliere un po’ di più se i volontari fossero stati più numerosi . Per noi è un impegno a proseguire nel lavoro perché la realtà preme con il suo bagaglio sofferenza».
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