Olbia, debutta il mercato “contadino” promosso dal Community hub
Primo appuntamento natalizio, si ripeterà una volta al mese
Olbia Anche Poltu Quadu adesso ha il suo mercato rionale. Anzi, lo storico quartiere adesso può vantare un mercato d’eccellenza, con prodotti di qualità sardi, e che si appresta a diventare un centro unico in città. Nello specifico, si tratta di un mercato “contadino”. L’iniziativa è promossa dall’Olbia community hub. I primi stand sono comparsi nei giorni scorsi in occasione di un primo appuntamento in versione natalizia, ospitati proprio nel cortile tra il palazzo dei Salesiani e il nuovo hub in via Perugia. Il mercato poi riaprirà i battenti una volta al mese: prossimo appuntamento il 21 gennaio.
L’iniziativa è del Community hub, lo spazio fisico nato a Poltu Quadu a due passi dalla chiesa di San Ponziano e che rientra nell’ambito del programma di riqualificazione Iti “Olbia città solidale, sostenibile, sicura”. In collaborazione con Slow food Gallura e Slow food youth network, questo nuovo mercato chiama a raccolta piccole imprese agricole che lavorano a chilometro zero.
Nel primo appuntamento erano presenti stand di produzione di olio, vino, riso, frutta, zafferano, miele, dolci, marmellate e formaggi. Queste le aziende: Agrobass – Mulino Garau; Su Groffu; Agricura; Agreste; Sa Pompìa; Podere45; Su Turrone; Oleificio Gallura; Veghu; Anima Mundi. Ma cambieranno ogni volta.
«Il mercato si inserisce in una delle nostre mission principali: l’attenzione all’alimentazione, al consumo e allo spreco – spiega Alessandra Feola, coordinatrice del progetto Olbia community hub –. Gli stand riuniscono produttori dell’isola e l'intento è di avere una funzione sociale, offrendo al quartiere un servizio che non ha mai avuto. Il mercato si svolgerà ogni terzo sabato del mese, ora aspettiamo il 21 gennaio e già ai primi dell’anno tramite i canali social e il nostro sito apriremo la domanda per cercare le imprese che vorranno aderire».
Il community hub, finanziato nel piano Iti che punta a riqualificare l'ansa sud di Olbia coinvolgendo le zone della Sacra Famiglia e Poltu Quadu, unisce interventi pratici e di animazione territoriale. Nel centro di via Perugia sono già attivi corsi di formazione, vengono organizzati eventi, sono disponibili postazioni di co-working accessibili ad associazioni e imprese. «Un progetto che abbiamo fortemente voluto – afferma l’assessora comunale ai Servizi sociali, Simonetta Lai –. Tra le varie azioni partite, al momento è attivo lo sportello di ascolto con la psicologa, si è appena concluso il progetto rivolto alla scrittura creativa, abbiamo messo su una radio web, e nel centro si è trasferita la sede dell’informacittà».
L'idea è creare un luogo di socialità e inclusione dove l'unica moneta è il volontariato. In senso figurato ma anche no: chi si iscrive ai progetti paga tramite alcuni crediti accumulabili non in euro ma con ore messe a disposizione per contribuire alla realizzazione delle iniziative. Si possono conoscere tutte le attività e ci si può iscrivere attraverso il sito web e i canali social dedicati.
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