Olbia, nebbia su città e aeroporto: l’arrivo è “emozionante”
L’aereo da Roma della sera di Natale costretto a riattaccare
Olbia Le splendide giornate di questo Natale, grazie all’alta pressione atmosferica, hanno regalato a Olbia un fenomeno spettacolare che capita alcune volte all’anno: una bassa e fitta coltre di nebbia che copre la città e il golfo dalla sera alla mattina seguente. Con qualche problema per la circolazione stradale e, in questo caso, qualche “emozione” inaspettata per un centinaio di passeggeri in arrivo al Costa Smeralda da Fiumicino la sera di Natale. Mentre l’Airbus 320 della compagnia aerea Volotea stava atterrando, a pochi metri da terra il comandante ha improvvisamente dato gas ai motori e puntato la prua verso il cielo alla massima potenza. Quella che nel gergo aeronautico si chiama “riattaccata”: una procedura normale dal punto di vista di chi guida l’aereo, ma sicuramente “emozionante” per i passeggeri. Che infatti si sono presi uno spavento, prima di capire, nel giro di qualche decina di secondi, che era tutto sotto controllo. Quando l’aereo ha ripreso quota il comandante ha spiegato: «C’è stato un problema di visibilità». A provocare la riattaccata è stato proprio il fitto banco di nebbia calato anche sulla pista dell’aeroporto Costa Smeralda. Come previsto dalla procedura, l’aereo ha fatto un giro sui cieli della Gallura e dopo circa un quarto d’ora è atterrato regolarmente in mezzo alla nebbia ma con pista visibile. Dall’aeroporto, in ogni caso, non sono stati segnalati particolari disagi. Ieri mattina i voli sono partiti regolarmente. Nessun disagio anche al porto anche se la nebbia si è definitivamente dissolta a metà mattinata. Ieri, in compenso, l’alta pressione ha regalato ai sardi e ai turisti approdati in Gallura con il volo da Fiumicino una spettacolare giornata di sole che fatto dimenticare l’emozione della sera prima.
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