Camminate e ambiente, il Giro d’Italia Plogging torna a La Maddalena
Evento in calendario a ottobre
La Maddalena Il Giro d’Italia Plogging, la grande corsa-passeggiata di migliaia di volontari attraverso l’Italia con raccolta dei rifiuti trovati sul percorso, farà tappa per la seconda volta nell’arcipelago maddalenino. Anche per il 2023 il gruppo di volontari di “Un Arcipelago senza plastica” ha infatti aderito all'iniziativa. La Maddalena è stata inclusa nella penultima tappa (l'ultima sarà a Cagliari). Si svolgerà nella mattinata di sabato 28 ottobre a Caprera, La Maddalena e Santo Stefano. La manifestazione si svolgerà con il patrocinio del Comune di La Maddalena e dell’Ente parco nazionale, che metterà a disposizione attrezzature, mezzi e personale. Collaboreranno la compagnia di navigazione Delcomar, che offrirà il passaggio gratuito sui traghetti oltre mettere a disposizione un suo camioncino, La Maddalena Ambiente, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per conto del Comune, il consorzio Le Meraviglie dell’Arcipelago che metterà a disposizione gommone e pick up, e diversi privati. Oltre all’associazione dei volontari di “Un arcipelago senza plastica”, che ha raggiunto oltre 250 iscritti, ha confermato la sua presenza al Giro d’Italia Plogging, anche l’associazione Sportisola.
Il Giro ha aperto l’edizione 2023 nei giorni scorsi con una tappa estera, ad Harlem in Olanda. Oggi la manifestazione corsa, camminata e ambiente si terrà a Trieste, in contemporanea con Udine, Gorizia, Monfalcone e Pordenone. Nelle prossime settimane e mesi seguenti proseguirà nel resto della penisola fino ad approdare in Sardegna per le tappe finali. Nell’edizione dello scorso anno, a fine ottobre, nell’arcipelago maddalenino erano state raccolte circa due tonnellate di rifiuti. Per portarli via erano stati necessari tre camioncini di La Maddalena Ambiente, uno della Delcomar, due pick up e auto. Ma quella contro l’abbandona incontrollato dei rifiuti è una battaglia senza fine, segnalano i volontari di “Un arcipelago senza plastica”, che nel corso dell’anno organizzano più iniziative di pulizia del territorio dalle discariche abusive: «La situazione purtroppo non migliora a causa di cittadini che, incuranti dei danni che fanno all’ambiente e al decoro del nostro meraviglioso territorio, continuano a gettare rifiuti di ogni tipo in mezzo alla vegetazione. Quasi ogni giorno segnaliamo nuove discariche a La Maddalena Ambiente. Da parte delle istituzioni competenti era stato annunciato che sarebbero state collocate videocamere e fototrappola ma ancora non si è visto nulla. Noi continueremo a impegnarci per il nostro territorio ma serve più consapevolezza da parte dei cittadini e più decisione nella repressione da parte delle istituzioni».
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