La Nuova Sardegna

Olbia

Sport e solidarietà

Neuville, vincitore del Rally, dona 10mila euro al volontariato

di Paolo Ardovino

	Il post pubblicato da Thierry Neuville sul suo profilo Instagram
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Il post pubblicato da Thierry Neuville sul suo profilo Instagram

Il pilota protagonista del gesto solidale che annuncia con un post

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Olbia «In seguito alla vittoria nel Rally Italia Sardegna, donerò 10mila euro all’Auser Olbia. Questa grande associazione che aiuta gli anziani fragili e soli del territorio». Post di Thierry Neuville, con foto allegata del presidente e altri tre volontari dell’associazione olbiese. Proprio così, subito dopo le foto con l'esultanza per aver vinto la tappa sarda 2023 del mondiale di rally, il campione belga ha dedicato le sue parole a un gesto che forse i suoi sostenitori dal resto del mondo hanno capito un attimo dopo, ma che in città è stato accolto «con tanta felicità e commozione».

A dirlo è il vertice stesso dell’Auser, il signor Danilo Bazzoni che risponde prontamente al centralino della sede di via Padova. «Sì, la sorpresa è stata tanta». Dall’associazione erano stati contattati qualche giorno prima, quando il rally in salsa olbiese stava per cominciare. «Attraverso un interlocutore e con scambi di mail, ci è stato detto che in caso di vittoria Thierry Neuville avrebbe voluto farci una donazione».

Quasi dev’essere sobbalzato dalla sedia, perché ora che racconta la scena lo stupore e la gioia sono gli stessi: «Si figuri, noi viviamo di singole donazioni anche di cinque o dieci euro. Diecimila euro ci aiuterebbero per due anni!». Lo staff di Neuville ha ricevuto l’Iban e, visto il trionfo festeggiato sul gradino più alto del podio sul lungomare di Olbia, a breve verrà effettuato il bonifico. La promessa ha portato anche bene. Pare sia una bella e lodevole abitudine del pilota 34enne della Hyundai, che non è nuovo ad azioni di beneficenza di questo tipo lasciate per strada lungo le tappe delle competizioni a cui partecipa. Con tutta la spontaneità del caso, le cose sono andate più o meno così: deciso a voler devolvere i 10mila euro, una volta arrivato nell’isola ha chiesto informazioni sulle realtà di volontariato attive e qualcuno gli ha fatto il nome dell’Auser. Neuville si è informato, ha preso a cuore la causa e ha pubblicato il post sui social con una foto dei volontari presa da una delle ultime uscite pubbliche.

L’Auser conta un’attività più che ventennale e in città presta servizio attualmente a un centinaio di famiglie. Rivolte principalmente ad anziani e persone con disabilità, le attività sono di supporto, ricreative, di trasporti «per accompagnare a fare visite mediche, commissioni, la spesa, acquistare medicine. Almeno una volta a settimana anche fuori Olbia, agli ospedali di Nuoro, Sassari o Cagliari – dice il presidente a nome di tutti i volontari –. La nostra sede è piccola ma quando possiamo ospitiamo qualcuno, ed è sempre attivo (come nel momento in cui riceve la chiamata per l’intervista, ndc) il centralino per dare informazioni o per fare compagnia al telefono a chi si sente solo o sola». Il piccolo pulmino, attrezzato con una rampa per le persone con mobilità ridotta, è sempre in moto sulle strade della città e dell'isola. I volontari, sempre attivi, sono il motore dell'associazione: che con il contributo di Neuville, un regalo improvviso e caduto dal cielo, potrà aumentare i propri servizi.
 

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