La Maddalena, il Parco vieta la passeggiata di Sportisola
La presidente D’Amico: «Quale danneggiamento? Siamo 20»
La Maddalena Il Parco vieta la passeggiata pomeridiana di SportIsola, un appuntamento gratuito, libero e aperto a tutti, già programmato per il 23 giugno e patrocinato dal Comune. Con una Pec l’ente guidato dal presidente Fabrizio Fonnesu chiede alla presidente dell’associazione, Marta D’Amico, di annullare l’evento per presunti motivi di carattere ambientale. Così spiega la presidente. «Si percepisce, nelle motivazioni addotte nella nota, un vero e proprio “processo alle intenzioni”: si presuppone un “danneggiamento, alterazione, prelievo di specie floristiche endemiche” e si ipotizza anche la presenza di un “gruppo numeroso” che potrebbe rischiare di disturbare l’avifauna che, in questo momento, sta svolgendo il suo ciclo produttivo».
D’Amico cerca di spiegare in cosa consiste la passeggiata a Caprera. «Il prossimo 23 giugno, nel territorio di La Maddalena potrebbero manifestarsi presenze “antropiche” su litorali, spiagge, pinete, strade, piazze ecc, sicuramente superiori rispetto al numero di persone che solitamente partecipa a una passeggiata pomeridiana (già svolta negli anni passati con massimo 15/20 persone, sempre su strade e sentieri transitati da pedoni e da veicoli), previsione supportata dalla particolarità della data, spesso festeggiata in orario serale nelle piazze di paese, persino con accensione di fuochi (“la cosidetta fogarina”), dove solitamente vengono bruciate fascine di piante endemiche e dove musica, luci, gruppi numerosi di partecipanti, non sono mai ( o quasi) causa di disturbo per nessuno. Ebbene, la solerte direzione del Parco, per il timore delle orde “di disturbatori di avifauna” che parteciperanno al trekking pomeridiano, si preoccupa anticipatamente di vietare una camminata di cui non conosce né luogo, né tempo e modalità di svolgimento, perché a parte l' orario, punto di incontro (sagrato di una chiesa) ed obbligo di portare dell’acqua da bere e di vestire sportivo, nulla viene specificato sul percorso prescelto, che, a questo punto, potrebbe essere svolto, con la debita autorizzazione dei proprietari, nei numerosi terreni privati presenti in zona o lungo strade asfaltate dove insistono case e dove transitano veicoli.La raccolta di “petali e foglie”, nella sezione eventi del sito di sportisola , viene specificata come “simbolica” ( amplificata inoltre dalla specifica di non “strappare piante o arbusti”).
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