Stop ai cantieri edili privati ad agosto, ma solo nel centro di Olbia e a Porto Rotondo
Provvedimento del sindaco Settimo Nizzi «per andare incontro alle esigenze di riposo degli ospiti e dei cittadini in ferie»
Olbia Il diritto al riposo spegne i rumori dei cantieri edili privati. Ma solo nel centro della città e nella frazione di Porto Rotondo. Lo stabilisce una ordinanza del sindaco Settimo Nizzi. Dal primo al 20 agosto stop ai lavori edili per consentire a residenti e turisti di godersi le ferie.
«La vocazione prettamente turistica di Olbia, in particolare del centro storico e del borgo di Porto Rotondo, rende necessario andare incontro alle esigenze degli ospiti e dei cittadini in ferie, garantendo loro un soggiorno caratterizzato dalla massima tranquillità possibile. La presenza di cantieri edili mal si concilia con un luogo votato alla quiete e al relax – sono le parole del primo cittadino –. Oltre alla sospensione dei lavori in tutti i cantieri di edilizia privata, le aziende interessate dovranno lasciare libere da materiali da costruzione marciapiedi e strade eventualmente occupati per le attività e restituirle all’uso pubblico».
Sono esclusi da questi obblighi le attività che si occupano di cura del verde e i cantieri per opere pubbliche. Previste multe da 25 a 500 euro.
I cantieri edili, si legge nell’ordinanza, «producono rumori molesti durante l’intera giornata lavorativa, implicando spesso demolizioni e rimozioni, con susseguente trasporto del materiale di risulta all’interno del centro abitato, e con emissione di polveri in atmosfera. Generano intralcio alla circolazione stradale, di per se già intensa per via delle numerose auto ed altri mezzi di locomozione presenti sulle strade, causando possibili ingorghi e disagi». (se.lu.)
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