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Olbia, sì ai mega yacht al Molo Brin: ospiterà barche di 140 metri

di Giandomenico Mele
Olbia veduta del Molo Brin
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Olbia veduta del Molo Brin

L’Adsp rilascia la concessione alla Quay Royal di Zuncheddu

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Olbia Nasce a Olbia il più grande porto turistico per mega e giga yacht della Sardegna. Lo ospiterà il Molo Benedetto Brin, lo spazio di mare davanti al comune di Olbia. Sono previsti 17 nuovi posti barca, con ormeggio poppiero per imbarcazioni da 45 a 140 metri di lunghezza. I giganti del mare faranno tappa al centro della città. Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna (Adsp) ha deliberato il rilascio alla società Quay Royal, di proprietà dell'imprenditore ed editore Sergio Zuncheddu, di una concessione di 30 anni sulle aree demaniali marittime del Molo Brin, inclusa l’area dell’ex magazzino portuale, per tutti “Ex Officine Mameli”, per la realizzazione di un approdo per la nautica da diporto. Provvedimento a chiusura di un iter lungo e complesso che, una volta completati i lavori di riqualificazione degli spazi, trasformerà parte del vecchio porto commerciale di Olbia nel cuore pulsante del diportismo per il segmento dei mega e giga yacht. Ex officine Sulla base del progetto presentato dalla società e in ottemperanza all’adeguamento tecnico funzionale al Piano regolatore portuale, approvato nel mese di marzo del 2021, le ex Officine Mameli saranno sottoposte a riqualificazione estetica e funzionale, adeguata alle nuove esigenze operative della darsena. Manca ancora un documento, che dovrebbe essere rilasciato dalla Soprintendenza a giorni, ma il via libera è già stato concesso. Nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio, il capannone, che ha una dimensione di circa 800 metri quadri, una volta recuperato, potrà ospitare gli uffici di gestione del porto, un locale adibito a servizi e un altro per la ristorazione. Molo Bosazza Il passaggio successivo per l’Adsp sarda sarà quello di definire un ulteriore adeguamento tecnico funzionale per destinare al diportismo anche l’area adiacente del porto vecchio e del molo Bosazza. «Con il rilascio del titolo concessorio alla Quay Royal, il centro gallurese si conferma approdo sardo d’eccellenza per il segmento dei mega yacht – ha sottolineato Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del Mare di Sardegna – Nei prossimi mesi definiremo un ulteriore adeguamento tecnico funzionale che consentirà, anche nei moli Vecchio e Bosazza, la destinazione a nautica da diporto. Un assetto che ribadisce la vocazione del porto storico olbiese a volano per l’economia del territorio, che già vanta un polo della cantieristica di eccellenza a livello internazionale». Quay Royal La società era stata acquisita nell’ottobre del 2021 dalla Moys (Marina di Olbia Yachting Services Srl), società che gestisce la Marina di Olbia, il porto turistico privato di Sa Marinedda e che appartiene alla galassia imprenditoriale di Sergio Zuncheddu, costruttore, immobiliarista ed editore. La Quay Royal Olbia Srl è risultata essere l’unica società ad aver presentato una richiesta di concessione sullo specchio acqueo del molo Brin e molo Bosazza. La società, all’epoca con un capitale di partenza di 10 mila euro, aveva come amministratore unico e rappresentante dell’impresa Gian Pietro Sirca, imprenditore molto conosciuto in città, uomo forte e fedelissimo di Zuncheddu. Il nuovo atto costitutivo della società era stato depositato il 7 ottobre 2021, con il passaggio delle quote in capo a Moys dalla General Port Service Srl, ex socio unico della Quay Royal Srl. La società, prima di entrare nella galassia di Zuncheddu, era stata costituita con quote appartenenti a noti imprenditori olbiesi, tra i quali l’ex presidente dell’Olbia Calcio, Mauro Putzu e la famiglia Bagatti.

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