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Il caso

Olbia, intossicazione da funghi: due bambini al Pronto soccorso


	Alcuni funghi simili ai prataoioli ma velenosi, che spesso inducono in errore chi li raccoglie
Alcuni funghi simili ai prataoioli ma velenosi, che spesso inducono in errore chi li raccoglie

Riapre l’Ispettorato micologico: «Non bisogna fidarsi dei consigli di amici o di fantomatiche app. Solo l’esperto può dire se sono commestibili»

06 novembre 2023
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Olbia Non tutti i funghi sono uguali e per mangiarli con serenità sarebbe bene farli controllare da un esperto. Per non rischiare di finire al Pronto soccorso come accaduto a due bambini nei giorni scorsi, ai quali è stata riscontrata una intossicazione.  

La stagione dedicata alla raccolta dei funghi spontanei in Gallura sta lentamente ricominciando e riapre al pubblico, dall’9 novembre, l’ufficio dell’Ispettorato micologico del Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione. 

Il servizio è usufruibile gratuitamente con accesso diretto, senza attese. È un punto di riferimento essenziale per tutti i cittadini che si dedicano a questa attività e che dovrebbero sempre far esaminare dagli esperti i funghi da portare sulle tavole, per sapere se sono commestibili o meno.

«Non bisogna fidarsi dei consigli di amici, vicini di casa, del web o di fantomatiche app per gli smartphone – ricorda la Responsabile scientifica dell’Ispettorato Micologico, Ada Careddu – ma i funghi devono essere controllati dagli esperti. Lo scorso anno il nostro servizio ha riscontrato numerosi casi di funghi fatti fortunatamente verificare dai cercatori e risultati non commestibili in quanto marci all’interno, addirittura velenosi e in certi casi mortali. Sarebbero finiti sulle tavole e avrebbero messo seriamente a rischio la salute delle persone. Un rischio che è facilmente evitabile spendendo solo pochi minuti per recarsi presso i nostri centri, senza nessun costo per il cittadino e senza lunghe attese».

A Olbia l’ufficio è aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9.00 alle 13.00 nell’area della struttura sanitaria San Giovanni di Dio con ingresso da via Borromini (telefono 0789 552153).

A Tempio Pausania la sede è quella dell’Hospice Asl Gallura in via Limbara 60 (telefono 079 678333): l’apertura anche in questo caso è garantita il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Il servizio è gratuito.

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