Travolge un pedone 50enne a Olbia, caccia al pirata della strada
L’appello della polizia locale: «Si presenti al più presto, tanto lo prenderemo lo stesso»
Olbia «Chi, giovedì pomeriggio, ha investito il pedone davanti al centro Martini farà bene a presentarsi. Se, e siamo certi di poterlo fare, saremo noi a trovarlo, la sanzione sarà ben più pesante di quella che avrebbe autodenunciandosi». La frase non è letterale, ma il significato di ciò che dice Giovanni Mannoni, comandante della polizia locale di Olbia, è proprio questo. Il destinatario è l’automobilista che intorno alle 18 di giovedì pomeriggio ha travolto un 50enne che attraversava la strada sulle strisce pedonali in via Gabriele D’Annunzio, davanti al centro Martini, e poi è scappato.
L’urto è stato violento: l’uomo ha battuto la testa, ora è ricoverato all’ospedale Giovanni Paolo II dove è stato trasportato in codice rosso dall’equipaggio del 118 che lo ha soccorso. Gli sono state riscontrate fratture alla colonna vertebrale. È grave, in prognosi riservata. L’auto investitrice, sulle cui tracce ci sono gli agenti della polizia locale, arrivava in direzione viale Aldo Moro. I testimoni la descrivono come un’utilitaria, forse una Lancia Ypsilon, di colore scuro.
Era già sera e pioveva. Il pedone stava attraversando sulle strisce, ben visibili, tra il centro Martini e l’ingresso del parco Fausto Noce. Colpito dall’auto, il 50enne è finito pesantemente a terra, sull’asfalto bagnato. Secondo chi ha assistito alla scena, l’auto investitrice si sarebbe fermata qualche decina di metri più avanti, una o due persone sarebbero scese, avrebbero guardato da una certa distanza l’uomo che veniva soccorso da alcuni dei presenti e sarebbero risalite sul mezzo allontanandosi rapidamente. Sono in corso le ricerche.
«Vista la complessità della situazione, il Nucleo infortunistica della Polizia locale ha lavorato incessantemente per dare un volto all'investitore – spiega una nota del comandante Mannoni – Sarà solo questione di ore e il responsabile del grave reato sarà assicurato alla giustizia. Infatti, l' acquisizione dei filmati delle numerose telecamere presenti sul luogo del sinistro hanno dato agli agenti che stanno svolgendo le indagini numerosi indizi. Resta però ferma la possibilità di avere attenuanti nel caso in cui il responsabile si rechi alla polizia locale per denunciare l'accaduto».
Quello di giovedì, è l’ennesimo incidente avvenuto in quel tratto di strada, un punto strategico della città, molto trafficato. Nell’ultimo anno, ci sono stati almeno altri due episodi analoghi. A febbraio del 2023 era stata investita una donna. Il pirata della strada aveva fatto perdere le sue tracce. Al centro Martini, che ospita hotel, banca, bar e diversi esercizi commerciali cresce la rabbia. «Basta, non si può andare avanti così – dice il titolare di un negozio, tra i primi a soccorrere il 50enne investito giovedì – Per la terza volta in pochi mesi, una persona che attraversava sulle strisce pedonali è stata investita qui davanti. Come in un’altra occasione chi guidava l’auto è sparito prima che qualcuno potesse prendere nota della targa. Bisogna fare qualcosa. Di sicuro servono più telecamere». (a.se.)
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