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Olbia, truffa dei superbonus fantasma: gli indagati davanti al giudice

Olbia, truffa dei superbonus fantasma: gli indagati davanti al giudice

Il geometra Cambosu si è avvalso della facoltà di non rispondere, Caprari si è sottoposto all’interrogatorio, mentre Fraticelli non si è presentato

18 gennaio 2024
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Olbia Interrogatorio di garanzia, oggi 18 gennaio, per i tre indagati per la truffa dei superbonus fantasma, arrestati la scorsa settimana dalla guardia di finanza di Olbia e da allora agli arresti domiciliari.  Sotto accusa il geometra 41enne Giovanni Cambosu,  di Nuoro con studio a Olbia, e i romani Fabio Fraticelli di 47 anni e Federico Caprari di 44 anni, amministratori delle due società coinvolte nell’inchiesta, rispettivamente, la Brick big srl e la Edimp Italia srl. Avrebbero emesso fatture per effettuare lavori di efficientamento energetico che, però, non sarebbero mai stati eseguiti, così come risulta dai capi d’accusa formulati nell’inchiesta. 

Cambosu, difeso dall’avvocato Antonello Fadda, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al giudice ha detto che chiarirà la sua posizione quando avrà preso visione della documentazione in possesso del pm. Ha invece risposto a tutte le domande del gip Caterina Interlandi, fornendo la sua versione dei fatti, Federico Caprari, assistito dall’avvocato Pierpaolo Ristori. Ha rinunciato all’interrogatorio Fabio Fraticelli. 

Il pubblico ministero Mauro Lavra aveva chiesto al giudice, per le due società, l’applicazione della misura interdittiva che prevedeva la chiusura. Richiesta oggi revocata dal pm che ha accolto le argomentazioni dell’avvocato Alberto Sechi, difensore della società Brick big srl. 

Si attende ora la decisione del gip che dovrà confermare o meno gli arresti domiciliari. 

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