La Nuova Sardegna

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Carabinieri

Olbia, bodybuilder arrestato per estorsione

di Tiziana Simula
Olbia, bodybuilder arrestato per estorsione

Ai domiciliari Gianluca “Ciki” Degortes. Fermato dai carabinieri mentre la vittima gli consegnava i soldi

24 gennaio 2024
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Olbia All’appuntamento col presunto estorsore, c’è andato, sì, ma con i carabinieri. Gli investigatori hanno atteso il momento giusto e quando la vittima gli stava consegnando la busta con i soldi, i militari sono usciti allo scoperto, sorprendendolo in flagranza di reato. E per lui è scattato l’arresto. Il recupero dei soldi è finito malissimo per Gianluca "Ciki" Degortes, bodybuilder olbiese, noto per le prestigiose vittorie conquistate nella disciplina sportiva che ha cominciato a praticare fin da giovanissimo. Tanti i successi ottenuti nello sport negli anni.

Ma questa volta, “Ciki Ciki”, sembra essere finito nei guai. Così è, perlomeno, stando all’ipotesi accusatoria della Procura di Tempio. Che lo ritiene responsabile di estorsione aggravata ai danni di un imprenditore olbiese. Gianluca "Ciki" Degortes si trova ora agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che dovrebbe avvenire domani.

La vicenda è ancora tutta da chiarire e il bodybuilder olbiese, se deciderà di rispondere alle domande del gip del tribunale di Tempio che dovrà convalidare l’arresto, potrà dare la sua versione dei fatti. E spiegare, ad esempio, che ruolo ha in questa storia, perché pretendeva quei soldi e perché aveva inviato dei messaggi dal tono minaccioso all’imprenditore olbiese sollecitandolo a incontrarsi.

L’arresto di "Ciki Ciki” è scattato l’altro ieri, in tarda serata. Le indagini dei carabinieri, coperte dal massimo riserbo, erano partite dopo la denuncia presentata in caserma dall’imprenditore vittima dell’estorsione, che aveva un debito di qualche migliaia di euro. L’attività investigativa è andata avanti in maniera serrata e il presunto estorsore era tenuto sotto controllo dagli investigatori. L’uomo avrebbe inviato diversi messaggi all’imprenditore nei quali, con tono infastidito, sollecitava il loro incontro. Alla fine l’appuntamento è stato accordato.

L’imprenditore si è presentato all’incontro col bodybuilder, avvenuto in un locale pubblico. Ma lui aveva anche avvisato i carabinieri. Che hanno atteso appostati il momento giusto per intervenire. E quando Gianluca Degortes ha preso la busta con i soldi, loro si sono fatti avanti. E gli hanno detto che doveva seguirli in caserma. Ora a suo carico c’è un fascicolo aperto in Procura per estorsione aggravata. Titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Daniele Rosa.

Da martedì sera l’atleta si trova agli arresti domiciliari. Importante per ricostruire la vicenda e valutare la sua responsabilità nel reato contestato dalla Procura, sarà quello che riferirà al giudice, il quale dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sull’eventuale misura cautelare da applicare. Il bodybuilder respinge le accuse.

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