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Nuovo regolamento

Santa Teresa, ticket per la spiaggia di Rena Bianca

Santa Teresa, ticket per la spiaggia di Rena Bianca

La giunta Matta introduce un contributo ambientale. Tra le novità aree fumo e obbligo di sciacquare i piedi all’uscita dal lido

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Santa Teresa Gallura Non chiamatelo ticket di ingresso, ma contributo ambientale. Un piccolo obolo da versare al Comune per accedere al gioiello naturalistico della spiaggia di Rena Bianca, nel cuore del paese. L’amministrazione della sindaca Nadia Matta ha approvato le modifiche al regolamento per l’uso del lido urbano nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Il contributo sarà destinato a finanziare progetti di sostenibilità paesaggistica, interventi di tutela ambientale e miglioramenti infrastrutturali nella zona.

Alla base della scelta dell’amministrazione ci sono diverse ragioni, prime fra tutte ambientali. In particolare la necessità di gestire l’alto flusso turistico, garantire la sicurezza e preservare l’ambiente delicato della Rena Bianca. La spiaggia, situata a soli 300 metri dal centro cittadino, è un luogo protetto dai venti e arricchito sullo sfondo dalla presenza della torre di Longonsardo, diventata un simbolo di Santa Teresa Gallura. Rena Bianca ha ottenuto importanti riconoscimenti come la Bandiera blu d’Europa e le 5 vele di Legambiente, a conferma della sua eccellenza ambientale. Tuttavia, negli ultimi anni, l’afflusso esponenziale di visitatori, soprattutto durante la stagione estiva, ha sollevato preoccupazioni legate alla sicurezza e al rischio di impatto ambientale.

Il Comune ha risposto a queste sfide con un progetto finalizzato al ripristino dell'assetto morfologico-ambientale del sistema dunale, un aspetto cruciale per garantire la longevità e l'integrità della Rena Bianca. La riorganizzazione delle modalità di accesso e fruizione dell'arenile vengono considerate un altro tassello del progetto per raggiungere l’obiettivo di salvaguardia.

Il “contributo ambientale” sarà determinato dalla giunta comunale e riscosso secondo precise modalità operative. Non è stato ancora chiarito se la novità scatterà già da questa estate e da quando, così come il quantum economico. Duplice la finalità: finanziare progetti di tutela ambientale e regolare l'afflusso di visitatori, garantendo una migliore gestione dell'area e riducendo l'impatto sull'ecosistema fragile.

Oltre all'introduzione del ticket, sono state adottate ulteriori misure per salvaguardare l'ambiente della Rena Bianca. Il divieto di fumo, ad eccezione di aree appositamente autorizzate, per migliorare la qualità dell'aria e a preservare la salute degli utenti e dell'ecosistema circostante.

Inoltre, all'uscita dalla spiaggia, gli utenti dovranno utilizzare postazioni apposite per risciacquare piedi e oggetti personali. Vietato l'utilizzo di saponi o detergenti di qualsiasi tipo. Questa misura mira a impedire l'asportazione involontaria di materiale sabbioso e a mantenere l'arenile pulito e incontaminato.

Sarà la Silene a gestire la riscossione del ticket.



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