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Sant’Antonio di Gallura, ambiente ai raggi X: il Noe sequestra tre discariche abusive

di Tiziana Simula
Sant’Antonio di Gallura, ambiente ai raggi X: il Noe sequestra tre discariche abusive

I sigilli nella zona industriale del paese. In corso controlli a tappeto in tutta la Gallura

17 marzo 2024
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Sant’Antonio di Gallura La tutela dell’ambiente sotto la lente del Noe di Sassari. Sono in corso controlli a tappeto su tutta la Gallura da parte dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico, impegnati in una vasta campagna di monitoraggio del territorio mirato alla lotta alle discariche abusive. Tre aree dov’erano state create delle mega discariche abusive sono state messe sotto sequestro preventivo nei giorni scorsi nella zona industriale di Sant’Antonio di Gallura. L’intervento del Noe è scaturito in seguito a un servizio del Nucleo elicotteri di Vena Fiorita che, sorvolando con gli elicotteri la zona, hanno visto e segnalato al Noe l’enorme accumulo di rifiuti in tre siti della zona industriale, prevalentemente inerti provenienti dalla lavorazione del granito.

I carabinieri specializzati nella tutela dell’ambiente sono scesi in campo coadiuvati dai militari della stazione di Calangianus. I sigilli sono scattati in una vasta area di oltre 1600 metri quadri: una mega discarica non autorizzata, dove insieme agli inerti provenienti dalla lavorazione del granito, c’erano fusti imbevuti di olio e vernici, rifiuti ferrosi, plastica e amianto. Sequestrate anche altre due discariche che sorgevano poco distanti dalla prima. I carabinieri hanno perimetrato i terreni sottoposti a sequestro e denunciato quattro persone – titolari delle imprese dedite alla lavorazione del granito – per violazione ambientale e realizzazione di discarica non autorizzata su area sottoposta a vincolo paesaggistico. Sono state imposte loro delle prescrizioni e un termine per adempiere al ripristino ambientale (ottemperato alle prescrizioni e pagate le sanzioni, il procedimento penale verrà estinto, come la prevede la normativa).

Recentemente era stato eseguito un altro sequestro preventivo di iniziativa che ha riguardato una mega discarica abusiva a Punta Marana, nel comune di Golfo Aranci, davanti alla spiaggia di Marinella. In quel caso erano stati accumulati inerti provenienti da attività di demolizione e ristrutturazione edilizia. I proprietari hanno ottemperato alle prescrizioni e ripulito l’ambiente. L’area è stata quindi dissequestrata (estinto il procedimento penale nei confronti della persona denunciata). I carabinieri del Noe di Sassari proseguiranno nei prossimi giorni col controllo e il monitoraggio di altre zone della Gallura dove, peraltro, sono state già individuate altre discariche non autorizzate. La tutela dell’ambiente condotta con campagne specifiche abbraccia vari aspetti legati al territorio: dalle discariche abusive agli impianti eolici e fotovoltaici, dall’inquinamento di zone sensibili, a interventi in aree sottoposte a vincolo idrogeologico o paesaggistico. Cittadini, enti, associazioni possono fare segnalazioni e chiedere l’intervento del Noe.

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