La Nuova Sardegna

Olbia

Il rogo

Tempio, la tragedia di Curraggia una ferita sempre aperta

di Giuseppe Pulina
Tempio, la tragedia di Curraggia una ferita sempre aperta

Un nuovo libro racconta il terribile incendio del 1983. L’11 aprile la presentazione con l’autore Rino Solinas

06 aprile 2024
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Tempio. La memoria è ancora forte, malgrado gli oltre quarant’anni che sono nel frattempo trascorsi dal giorno della tragedia di Curraggia. Lo dimostra il desiderio di tenerla viva attraverso modalità diverse: celebrazioni, convegni, spettacoli teatrali, dibattiti, pubblicazioni e, come accadrà il prossimo 11 aprile, anche attraverso la presentazione di libri. Le celebrazioni però non sono tutte uguali e così quello che sarà presentato giovedì prossimo nella sala convegni della Palazzina Comando, a Tempio – il titolo è “Qui nel vento e nei silenzi. Quel giorno di luglio in Sardegna”, l’autore Rino Solinas – non è un libro come altri. E non può esserlo, soprattutto a Tempio, perché il tema è la collina di Curraggia trasformata in un rogo infernale da mani di piromani mai assicurate alla giustizia.

Siamo nell’estate 1983, esattamente il 28 luglio, e l’isola fa ancora i conti con i roghi che puntualmente divampano da nord a sud. Ma quella dell’83 è un'estate ancora più dura delle precedenti. Un'estate presaga di sofferenze. I roghi durano più giorni. Le coste della Gallura non vengono risparmiate e il maestrale indirizza verso Tempio una terribile coda di fuoco. È a Curraggia che raggiunge la massima intensità ed è qui, a pochi passi da Rinaggiu, che si consumò la tragedia. Morti, feriti, tanta disperazione e dolore, oltre qualcosa come 18mila ettari di terreno ridotti in cenere. Sul campo i corpi inceneriti di nove persone.

La presentazione del libro – per metà romanzo e per l’altra resoconto asciutto della cronaca dell’evento – sarà uno dei momenti della giornata che coinvolgerà, soprattutto, gli studenti dell’Istituto comprensivo. Dopo il saluto delle autorità (il sindaco Gianni Addis, l’assessora comunale all’Istruzione, Monica Liguori, e la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Tempio, Teresa Oneddu), prenderanno la parola gli studenti, che leggeranno testi in cui hanno raccolto le loro riflessioni. Seguiranno gli interventi di Rino Solinas, autore del libro, Salvatore Scriva (vicepresidente Anfor Sardegna, l’Associazione nazionale dei forestali in congedo), Gianluca Medas (attore e scrittore) e Pierino Daveri (presidente Anfor Sardegna).

Durante la manifestazione verrà, inoltre, proiettato un filmato fotografico realizzato dallo stesso Rino Solinas. «L'intento della giornata e della pubblicazione – dichiara Paolo Sorba, l’editore maddalenino che ha dato alle stampe il libro di Solinas - , è quello di mantenere viva la memoria di quei drammatici eventi, soprattutto per le generazioni più giovani che non hanno conosciuto direttamente la grande tragedia del 1983 e la ferita mai curata del fuoco in Sardegna».

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