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Olbia

Tribunale

Arzachena, tentata violenza sessuale in strada: rito abbreviato per i due imputati

Arzachena, tentata violenza sessuale in strada: rito abbreviato per i due imputati

La ragazza e l’amico che era con lei si sono costituiti parte civile

09 aprile 2024
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Arzachena Saranno processati con rito abbreviato Mohamedymen Dkhili, 31 anni, e Amine Khemissi, 26 anni, i due cittadini tunisini accusati di aver tentato di violentare un ragazza residente ad Arzachena, nell’ottobre scorso. Il giudice ha accolto la richiesta di rito alternativo presentata dal loro difensore, l’avvocato Giampaolo Murrighile. La ragazza vittima del tentativo di violenza e l’amico che era con lei, si sono costituiti parte civile con gli avvocati Antonello Desini e Daniela Peru.

Il fatto risale al 21 ottobre scorso, mentre la giovane 19enne e un amico si trovavano in una via, nel centro di Arzachena. Amine Khemissi, secondo le accuse, avrebbe immobilizzato il ragazzo, minacciandolo:  «Se ti muovi ti ammazzo», gli avrebbe detto. L’altro, Mohamedymen Dkhili, avrebbe afferrato la giovane tentando di sbottonarle i jeans, mentre lei urlava e lo pregava di lasciarla andare. Lui si sarebbe abbassato i pantaloni e lo slip mostrandole i propri genitali.

Ma la ragazza, terrorizzata, era riuscita a divincolarsi facendo cadere il suo aggressore e a fuggire raggiungendo l’amico. Aveva presentato denuncia ed erano cominciate subito le indagini. Era stata lei stessa a individuare attraverso un riconoscimento fotografico i due presunti responsabili della tentata violenza sessuale. I carabinieri li avevano rintracciati e arrestati. (t.s.)

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