La Nuova Sardegna

Olbia

In tribunale

Arzachena, operatore ecologico ferito: la Sceas a processo per lesioni

di Tiziana Simula
Arzachena, operatore ecologico ferito: la Sceas a processo per lesioni

L’infortuno sul lavoro era accaduto mentre l’uomo raccoglieva i rifiuti

14 aprile 2024
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Arzachena. Era rimasto gravemente ferito mentre era intento a raccogliere i rifiuti, in località Capichera. A provocare l’infortunio sul lavoro, costato oltre cento giorni di malattia a Domenico Conconi, operatore ecologico assunto dalla Sceas, la “Società cooperativa ecologia ambiente Sardegna”, che gestiva in appalto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ad Arzachena, sarebbe stato il malfunzionamento del compattatore. Secondo le accuse della Procura di Tempio, la Sceas non avrebbe sottoposto il mezzo di lavoro al controllo periodico per garantirne l’efficienza e il mantenimento delle buone condizioni di sicurezza.

Il 5 aprile 2019, giorno dell’infortunio, l’operatore ecologico era stato colpito violentemente al fianco sinistro da una parte del compattatore, la cosiddetta cuffia, che si era sganciata improvvisamente: Domenico Conconi era stato travolto e sbalzato a terra a distanza di alcuni metri dall’automezzo Iveco. L’uomo aveva riportato diverse fratture scomposte con oltre cento giorni di cura per lesioni gravi.

La Procura di Tempio ha emesso il decreto di citazione diretta a giudizio (per l’udienza predibattimentale) nei confronti di Bruno Baire, in qualità di legale rappresentante della Sceas. È accusato di lesioni con l’aggravante di aver commesso il fatto con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Sul luogo dell’incidente erano intervenuti gli ispettori dello Spresal, il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, che avevano eseguito gli accertamenti. L’operatore ecologico è assistito dall’avvocato Egidio Caredda. L’imputato è difeso dagli avvocati Giuseppe Putzu e Alessio Corpino.

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