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Olbia

In tribunale

Olbia, dà del mafioso su Facebook al sindaco Settimo Nizzi: denunciato


	Il sindaco Settimo Nizzi durante il suo intervento in consiglio comunale
Il sindaco Settimo Nizzi durante il suo intervento in consiglio comunale

Il commento è comparso sotto il post della consigliera Ivana Russu. Il sindaco si costituirà parte civile

24 aprile 2024
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Olbia. Il sindaco Settimo Nizzi ha querelato, per diffamazione aggravata, l’autore di un commento apparso nelle scorse ore su Facebook. Un commento che è stato digitato sotto un post della consigliera comunale Ivana Russu, che, nella sera di martedì 23 aprile, aveva criticato il sindaco per via di un botta e risposta avvenuto poco prima in consiglio comunale. «Settimo Nizzi, mio tramite, ha depositato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Tempio Pausania – dice l’avvocato Pietro Carzedda, anche lui consigliere comunale – atto di denuncia querela nei confronti di soggetto noto, per il reato di diffamazione aggravata. Il querelato, sulla pagina Facebook di un consigliere comunale di Olbia di opposizione, con un post associa alla mafia la figura di Settimo Nizzi nel suo ruolo di sindaco di Olbia. Il carattere altamente diffamatorio del post, oltre che una grave lesione dell’onore, la reputazione, l’immagine e l’onorabilità di Settimo Nizzi, lede anche quello dell’amministrazione comunale di Olbia. Settimo Nizzi, in proprio e in qualità di sindaco, a tutela dell’immagine dell’amministrazione comunale si costituirà parte civile».

La consigliera del Pd Ivana Russu, visto che il commento è comparso sotto un suo post, prende immediatamente le distanze: «Mi dissocio da commenti inopportuni, che non condivido e che non trovano spazio nella mia pagina, tanto da cancellare contenuti diffamatori, anche nei confronti dei miei avversari politici. Mi piace il confronto dialettico e onesto, così spero che sia per tutti e in tutte le sedi».

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