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La polemica

Olbia, stop al Primo maggio. Gli organizzatori: «Il Comune si è disinteressato»

Olbia, stop al Primo maggio. Gli organizzatori: «Il Comune si è disinteressato»

L’intervento dei promotori del concertone dopo il no all’utilizzo del parco Fausto Noce

24 aprile 2024
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Olbia. Il concerto del Primo maggio è saltato. L’associazione Eventi Frizzanti, che da anni organizza la tradizionale manifestazione, adesso interviene e attacca il Comune. «Siamo dispiaciuti e consapevoli che Olbia quest’anno perderà un’occasione di cultura e di socialità – dicono dall’associazione -. No, non l’abbiamo voluto noi, ma ci siamo dovuti fermare di fronte a un cieco diniego da parte dell’amministrazione, che non ha voluto concedere alla nostra manifestazione il parco Fausto Noce. Purtroppo per il Primo maggio olbiese non è semplice trovare un’alternativa perché la natura della nostra manifestazione appartiene al parco, luogo ideale per manifestazioni di questo tipo, dove si necessita di condizioni di sicurezza, logistica, illuminazione. Tant’è che anche altre manifestazioni che richiamano centinaia di persone hanno giustamente sede al parco, vedi la festa del patrono, con il concerto e le giostre, che invece ci saranno».

Il sindaco Settimo Nizzi ha motivato la scelta spiegando che, nelle vicinanze, si trova il cantiere aperto dello stadio Angelo Caocci. Ma gli Eventi Frizzanti non ci stanno. «Forse la mancanza di sicurezza – dicono – e l'usura del parco valgono solo per il nostro evento? O sono solo motivazioni pretestuose? Noi siamo pronti a trovare nuovi spazi, ma non possiamo farlo da soli e crediamo che un’amministrazione lungimirante, che ha a cuore la città e i propri giovani, debba affiancare tutte quelle associazioni che con grande sforzo creano un evento per il territorio. Il sindaco e la sua giunta avrebbero potuto concedere il parco quest’anno e lavorare fin da subito per dotare la città di uno spazio consono. Ma non c’è stata questa volontà, anzi. Alle nostre richieste mandate via Pec non ci sono state risposte, a dimostrazione del loro totale disinteresse. Ci chiediamo se l’amministrazione sia consapevole del grandissimo valore che la manifestazione ha acquisito per la città olbiese, e anche per parte della Gallura».

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