La Nuova Sardegna

Olbia

La polemica

Olbia, stop al concertone nel parco: salta la festa del Primo maggio

di Dario Budroni

	Una passata edizione del concerto del Primo maggio (foto Vanna Sanna)
Una passata edizione del concerto del Primo maggio (foto Vanna Sanna)

Il sindaco dice no all’evento. Tra i motivi la vicinanza di un cantiere. Gli organizzatori non ci stanno: nella stessa area il live di San Simplicio

23 aprile 2024
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Olbia. La festa resterà in silenzio. Niente palco sul prato, zero stand lungo la pista: il tradizionale concerto del Primo maggio non si farà. Tutto rinviato al prossimo anno. E sicuramente da un’altra parte. Il problema, infatti, ruota attorno proprio alla location: il parco Fausto Noce. La decisione è del sindaco Settimo Nizzi ed è legata a più motivi, come la salvaguardia del prato, e del parco in generale, e anche la vicinanza del cantiere che da mesi sta interessando lo stadio Angelo Caocci. «Può essere pericoloso» commenta il primo cittadino. Gli organizzatori del concertone – che nei prossimi giorni dovrebbero intervenire pubblicamente – non l’hanno presa certamente bene. Anche perché, tra qualche giorno, esattamente nella stessa area andrà in scena la festa di San Simplicio, con concerto di Raf, sagra delle cozze e bancarelle.

Niente musica. A quanto pare il sindaco Settimo Nizzi già lo scorso anno aveva manifestato la sua contrarietà. Il concerto era comunque andato in scena. Stavolta, invece, niente da fare. Il Comune avrebbe dunque proposto altre aree dove organizzare la manifestazione, come piazza Nassirya e anche l’ Olbia Arena. Troppo difficile e anche costoso, per gli organizzatori, dover riprogettare l’evento e adeguarlo, dopo anni, a un nuovo spazio. E quindi tutti a casa, stavolta il concertone non si farà. Primo maggio a parte, c’è poi da capire cosa intenderà fare il Comune con il parco Fausto Noce. La tendenza sembra essere quella di evitare anche in futuro eventi di questo tipo. Pure la festa San Simplicio, per esempio, potrebbe dover rivedere presto i suoi piani. Una svolta potrebbe arrivare dopo la demolizione del ponte di via Galvani, quando un lungo tratto della strada che costeggia il parco risulterà quasi inutile. È qui che il Comune potrebbe dunque concentrare buona parte della festa, per evitare la pressione sul palco. Anche le giostre attualmente allestite sulla terra battuta del campo Meloni, sempre all’interno del Fausto Noce, potrebbero un giorno dover trovare una nuova sistemazione. Tra gli obiettivi del Comune, infatti, c’è quello di riqualificare insieme allo stadio Caocci anche il vicinissimo campo Meloni.

Lunga tradizione. Lo stop al concertone del Primo maggio, comunque, è un duro colpo per la città. Nata nel 2011, negli anni la manifestazione si è ingrandita sempre di più fino a coinvolgere una lunga lista di sindacati e associazioni che operano in ambito culturale, sociale, artistico, sportivo e ambientale. Tante realtà che hanno sempre trovato uno spazio negli stand allestiti all’interno del parco Fausto Noce. Numerosi anche i musicisti che negli anni si sono alternati sul palco del Primo maggio olbiese, tra cui Eugenio Finardi. Da anni in cabina di regia c’è l’associazione Eventi frizzanti, che, prima dello stop, ha goduto del supporto dello stesso Comune.

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