La Nuova Sardegna

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Tribunale

Olbia, minaccia la ex compagna che lo ha lasciato: «Stanotte torno e ti sparo»

di Tiziana Simula
Olbia, minaccia la ex compagna che lo ha lasciato: «Stanotte torno e ti sparo»

Aperto il processo a un 49enne di Olbia accusato di atti persecutori

27 aprile 2024
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Olbia «Ti sparo, stanotte torno e ti sparo...». Una frase minacciosa che avrebbe ripetuto più volte alla sua ex dopo che lei aveva deciso di chiudere la loro relazione. Minacce che gettavano la donna nel terrore e nello sconforto. Perché lui, dopo la separazione, l’avrebbe ossessionata e perseguitata con continui messaggi e telefonate, e presentandosi in più occasioni nella sua abitazione.

Poi, in seguito all’ennesima minaccia e aggressione, dopo che la donna aveva presentato diverse denunce ai carabinieri di Olbia, era scattato nei suoi confronti il provvedimento del giudice del tribunale di Tempio: a fine giugno dell’anno scorso, il gip, su richiesta della Procura di Tempio che aveva applicato al caso le procedure del Codice rosso, ha imposto al presunto stalker, un olbiese di 49 anni, il divieto di avvicinamento alla vittima, alla sua abitazione e ai luoghi da lei frequentati, e il divieto di avere qualsiasi contatto con lei, anche telefonico.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giampaolo Murrighile, è ora sotto processo nel tribunale gallurese con l’accusa di atti persecutori. Il pubblico ministero ha chiesto per l’uomo il giudizio immediato sostenendo l’evidenza della prova. E il processo si è aperto nei giorni scorsi. Nell’udienza davanti al giudice Silvia Campesi, la donna si è costituita parte civile con l’avvocato Cristina Cherchi. Il giudice ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare del divieto di avvicinamento, formulata dal difensore dell’imputato. Richiesta a cui la parte civile e il pubblico ministero si erano opposti.

L’uomo, dunque, dovrà continuare a stare lontano da lei. Il processo proseguirà il 17 giugno. Diversi gli episodi da cui il 49enne si deve difendere. A cominciare dall’aggressione di cui, secondo le accuse, rimase vittima il 26 dicembre del 2022 dopo  la decisione di mettere fine alla loro relazione sentimentale: lui, l’avrebbe strattonata e spinta contro una finestra afferrandola per il collo e minacciandola che l’avrebbe buttata giù. Qualche mese dopo, sarebbe ritornato nella casa, urlando: «Ti sparo, stanotte torno e ti sparo». E, poi, ancora minacce contro l’ex compagna nel maggio 2023, quando si era presentato sotto casa spaccando lo specchietto retrovisore dell’auto. L’uomo respinge le accuse.

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