La Nuova Sardegna

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La decisione

Olbia, il sindaco Settimo Nizzi vieta la rottura dei piatti durante i matrimoni: «È pericoloso»

Olbia, il sindaco Settimo Nizzi vieta la rottura dei piatti durante i matrimoni: «È pericoloso»

L’ordinanza del primo cittadino per ragioni di sicurezza e decoro urbano

09 maggio 2024
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Olbia. Vietato rompere i piatti durante i matrimoni in chiesa e in municipio. Lo ha deciso per ragioni di sicurezza e di decoro il sindaco Settimo Nizzi. «La rottura dei patti – si legge nell’ordinanza del primo cittadino -, sebbene rappresenti un significativo momento della tradizione, determina spesso il pericolo di ferimenti e tagli per i presenti e per i passanti che transitano nella pubblica via dopo i festeggiamenti, in quanto i cocci vengono regolarmente abbandonati nella pubblica via. La problematica è particolarmente evidente nei mesi estivi, durante i quali i bambini e gli adulti sono soliti indossare sandali o calzature infradito, risultando per conseguenza maggiormente esposti al rischio di ferimento».

Ma non solo. C’è anche la questione legata al decoro urbano. «Il sistematico abbandono nella pubblica via dei cocci dei piatti a seguito delle celebrazioni – si legge ancora nell’ordinanza di Nizzi -, oltre costituire fonte di pericolo per i malcapitati passanti, reca grave pregiudizio al decoro urbano e alla dignità dell’amministrazione, e inoltre genera anche un naturale scadimento nella percezione dell’immagine della città». Di conseguenza, da oggi giovedì 9 maggio, sarà vietata la rottura dei piatti in occasione delle cerimonie religiose in tutto il territorio comunale.

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