La Nuova Sardegna

Olbia

In tribunale

Rapina da Saponi e profumi a Tempio. Mancano le prove: assolto

di Tiziana Simula
Rapina da Saponi e profumi a Tempio. Mancano le prove: assolto

Un 37enne era accusato di aver messo a segno il colpo armato di accetta

14 maggio 2024
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Tempio. Assolto “per non aver commesso il fatto”. Le accuse nei confronti di Alessandro Addis, tempiese di 37 anni, imputato per la rapina con l’accetta al “Saponi e profumi” di viale Don Sturzo, il 24 gennaio 2014, si sono sgretolate di fronte all’assenza della prova: impossibile ripetere l’esame del Dna per mancanza del materiale da comparare. Era successo che nell’ultima udienza, il tribunale in composizione collegiale aveva accolto l’eccezione proposta dall’avvocato Mario Perticarà, difensore dell’unico imputato del colpo alla profumeria, e aveva disposto il rinnovo dell’esame del Dna. Un colpo di scena, visto che proprio la comparazione del Dna era la prova che aveva inchiodato a suo tempo Addis. Ma non è stato possibile fare la nuova comparazione. Così, venendo a mancare la prova, il collegio ha assolto l’imputato.

Il colpo alla profumeria aveva destato un certo scalpore. Armato di accetta e passamontagna in volto, un malvivente solitario aveva fatto irruzione nel negozio “Saponi e Profumi”, poco prima della chiusura serale. Brandendo l’arma contro la cassiera e minacciandola, aveva afferrato il cassetto del registratore di cassa con i soldi ed era fuggito a gambe levate. Nel 2017, tre anni dopo la rapina, gli investigatori avevano individuato dalla prova del Dna il presunto responsabile, Alessandro Addis, finito a giudizio con l’accusa di rapina aggravata. Il giorno successivo alla rapina, le forze dell’ordine rinvennero in un boschetto poco distante, nascosti sotto degli arbusti, il cassetto del registratore di cassa rubato, un passamontagna, un giubbetto e dei guanti, oltre ad alcuni accessori utilizzati dal rapinatore durante l’incursione. Gli oggetti raccolti erano stati poi inviati alla Scientifica di Roma per procedere all’estrazione del Dna. Ieri l’assoluzione con formula piena.

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