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Olbia, la biblioteca universitaria nasce con i libri di don Raimondo Satta

di Dario Budroni
Olbia, la biblioteca universitaria nasce con i libri di don Raimondo Satta

L’edificio sarà intitolato al sacerdote: in Consiglio il via libera solenne. Il Comune acquisisce oltre 2.600 volumi. Lavori in corso dietro l’Expo

05 giugno 2024
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Olbia. In una vita di studio e preghiera ha messo da parte una vagonata di libri. E saranno proprio loro, quando i lavori saranno terminati, a finire per primi tra gli scaffali della nuova biblioteca universitaria. Sarà così il consiglio comunale di mercoledì 12 giugno a mettere il sigillo sul percorso avviato con due obiettivi ben precisi: acquisire gli oltre 2.600 volumi appartenuti a don Raimondo Satta e intitolare allo stesso sacerdote la biblioteca del Polo UniOlbia, che sta vedendo la luce alle spalle dell’Expo. «Non è tanto la quantità ma soprattutto la qualità dei testi a fare la differenza. È sicuramente un bel patrimonio quello che sta acquisendo il Comune» dice don Gianni Satta, parroco di San Paolo e fratello di don Raimondo. Il momento è importante e per questo Marzio Altana, presidente del consiglio comunale, ha deciso di mettere la relativa delibera al primo punto dell’ordine del giorno della seduta di mercoledì, alle 15. La prima parte avrà dunque le vesti di una commemorazione solenne e aperta. Parteciperanno il vescovo e gli altri sacerdoti olbiesi.

Don Raimondo. Scomparso nel giugno del 2022, esattamente due anni fa, don Raimondo Satta, olbiese, ha guidato per numerosi anni la parrocchia di Stella Maris a Porto Cervo. Ma non solo. Il sacerdote è stato anche il direttore dell’Istituto Euromediterraneo e anche dell’Istituto superiore di scienze religiose di Sassari - Tempio Ampurias. Inoltre nel 2018 fu uno dei promotori e dei fondatori del Polo UniOlbia. Così nei mesi scorsi don Gianni Satta ha deciso di donare al Comune, e quindi all’università olbiese, gli oltre 2.600 libri appartenuti al fratello. Di conseguenza il sindaco Settimo Nizzi ha proposto all’assemblea del Consorzio Polo UniOlbia – di cui il Comune fa parte – di intitolare la futura biblioteca proprio a don Raimondo Satta. La richiesta è stata inviata in prefettura e il via libera è arrivato poco più di un mese fa. «Mio fratello era un teologo – ricorda il parroco di San Paolo –. Nel corso della sua vita ha raccolto numerosi libri di teologia, filosofia, narrativa. Era un profondo conoscitore della cultura gallurese. Ma era anche un educatore, un sacerdote vissuto con i giovani. Credeva tantissimo nello sviluppo e nella crescita di questo territorio, anche dal punto di vista culturale e scientifico». Anche i libri di don Gianni, post mortem, andranno alla biblioteca universitaria di Olbia. Quello dei fratelli Satta, dunque, diventerà un unico patrimonio librario.

La biblioteca. È da anni che si lavora per trasferire l’università nel centro città. Alcune sedi saranno nel frattempo aperte tra la zona industriale e il Mater Olbia. Nei mesi scorsi sono stati conclusi i lavori nel palazzo dell’Expo di via Porto Romano, che, tra uffici e aula magna, diventerà la sede centrale del Polo UniOlbia. La biblioteca Don Raimondo Satta nascerà proprio alle spalle dell’Expo, nell’ala di proprietà comunale che in passato ha ospitato il ristorante La Corte del Re. I lavori di riqualificazione sono appena cominciati. Devono ancora partire, invece, gli interventi dentro e fuori il palazzo Giordo di corso Umberto. Anche questo stabile, che in passato ha ospitato sia la Standa che l’Oviesse, diventerà infatti una sede universitaria.

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