La Maddalena, ripulito il piazzale della banchina Zonza
Portati via sacchi e altro materiale accumulato in un’area per quasi due mesi, dopo l’incidente del 9 agosto scorso
La Maddalena Il piazzale della banchina Zonza, dove lo scorso 9 agosto una falla nella cisterna di un’autobotte che sbarcava dal traghetto aveva provocato lo sversamento di 18mila litri di gasolio, è stato bonificato. Per quasi due mesi, una parte della banchina è stata occupata da numerosi sacchi, coperti con un grande telone. L’area era stata delimitata da transenne. Ciò aveva provocato le lamentele, anche sui social, da parte dei maddalenini che si chiedevano come mai non fosse stata ancora liberata dal materiale, anche perché venivano occupati diversi parcheggi.
Oggi, 2 ottobre, tutti i sacchi con i rifiuti sono stati portati via da mezzi speciali e altri camion hanno trasportato cumuli di terra e asfalto derivanti dalla bonifica della pavimentazione che era stata resa impraticabile a causa del carburante. Il piazzale, dunque, è stato liberato. Si attende ora il dissequestro da parte della Procura di Tempio della cisterna, che si trova ancora in banchina.
A causa dei tempi lunghi per il ripristino dell’area, la banca Intesa San Paolo (che lì ha una filiale, necessariamente chiusa al pubblico), nei giorni scorsi, ha attivato un ufficio- camper per garantire i servizi bancari di consulenza agli utenti e ridurre così il disagio dovuto al prolungarsi dei lavori. (t.s.)
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