La Maddalena, l’ambulatorio Ascot apre grazie a due medici in pensione
Il servizio ripartirà lunedì 7 ottobre. Il sindaco Fabio Lai: «Grande senso di responsabilità»
La Maddalena. Da lunedì 7 ottobre ripartirà a La Maddalena, per tutto il mese, l’ambulatorio straordinario di comunità territoriale (Ascot): saranno i medici in pensione Michele Demontis e Carlo Randaccio ad effettuare i turni nella Casa di comunità a Padule per i pazienti sprovvisti del medico di medicina generale. Per prenotare la visita telefonare al 0789.791296 dalle 8 alle 9 e dalle 12 alle 14. Il servizio verrà svolto dal dottor Demontis il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8.15 alle 12.15 e dal dottor Randaccio dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12. I pazienti dovranno fornire al medico di turno eventuale documentazione attestante patologie che richiedono farmaci o cure specifiche. Saranno visitati solo i pazienti che hanno effettuato la prenotazione.
«La direzione aziendale e il distretto di La Maddalena stanno lavorando per garantire la continuità assistenziale ai pazienti rimasti senza medico – dice il direttore generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro –. In un momento storico in cui la carenza di medici è un fatto purtroppo assodato, quello che sta accadendo a La Maddalena è molto importante in termini di professionalità, ma soprattutto solidarietà. Non possiamo, infatti, che ringraziare i medici in pensione, che con grande sensibilità si sono messi a disposizione dei cittadini».
Soddisfatto il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai: «La possibilità di far utilizzare le cosiddette ricette rosse anche ai medici in pensione è stato un elemento indispensabile per andare incontro alle esigenze concrete dei pazienti e di questo bisogna dare merito all’assessore regionale alla Sanità, Armando Bartolazzi. Il senso di responsabilità dei medici è encomiabile così come quello di chi ha saputo applicare le nuove disposizioni normative con elasticità e buon senso come il direttore generale della Asl e la direttrice del distretto, Anna Maria Sanna».
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