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Olbia

L’evento

Tempio diventa un’enoteca all’aperto: nel weekend c’è “Borgo diVino”


	La presentazione dell'evento a Sassari (foto Mauro Chessa)
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La presentazione dell'evento a Sassari (foto Mauro Chessa)

In programma incontri e degustazioni delle migliori produzioni vinicole italiane

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Tempio. È stata presentata a Sassari la diciannovesima tappa di Borgo diVino 2024, l’unica prevista per quest’anno in Sardegna. Sabato 19 e domenica 20 ottobre la città di Tempio si trasformerà in una grande enoteca all’aperto, dove sarà possibile degustare tanti tipi di vini. Quanti – e se ne preannunciano una varietà e un numero molto alti – ne verranno messi in bella mostra. La vetrina è di quelle che contano, e ciò fa capire che a venire esposto sarà una ben assortita selezione del meglio della produzione vinicola italiana. Promossa dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, la rassegna enogastronomica, patrocinata dall’Associazione Nazionale di Città del Vino, è organizzata da Valica - MarTech company, in collaborazione con il Consorzio Ecce Italia e la Camera di Commercio di Sassari.

Tante sigle e istituzioni per una sinergia efficace che vuole raggiungere più obiettivi. Tra questi l’accattivante connubio tra gusto e bellezza, il buon vino e il fascino dei borghi più affascinanti del Paese. «Borgo diVino – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, presente insieme alla sua vice, Maria Amelia Lai – è un evento di risonanza nazionale che attira un vasto pubblico di appassionati di vino ed enogastronomia. Essere partner significa associare il proprio nome a un'iniziativa di successo, sostenendo la visibilità del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche, com’è accaduto nell’appena concluso “Benvenuto Vermentino” a Olbia, che contribuisce a promuovere il turismo enogastronomico, attirando visitatori e favorendo lo sviluppo economico locale, valorizzando il patrimonio culturale e le tradizioni locali».

Tradizioni, tanti calici da riempire e anche un intrigante pacchetto di bontà gastronomiche da consumare in loco: questo e altro ancora è Borgo diVino. «Questa è un’occasione per far sì che il centro storico abbia un ruolo importante anche nel periodo autunnale, nella compagine turistica del nord Sardegna – dichiara Elizabeth Vargiu, assessora comunale al Turismo –. Poter ospitare in una due giorni anche cantine ed etichette di altre regioni, ci rende orgogliosi perché entrare in contatto con il resto d’Italia è uno degli aspetti più importanti dell’adesione del nostro centro storico a I Borghi più Belli d’Italia. Faremo del nostro meglio perché turisti e visitatori possano godere di un buon bicchiere di vino e un buon piatto della nostra zona. Questo ci permetterà di promuovere quelle il nuraghe Majori e il Museo di Arte Ambientale Organica».

Presente al lancio pubblico dell’evento, insieme a Filippo Massimo, responsabile comunicazione di Valica, Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo, confida molto nel buon esito dell’evento e nei suoi sviluppi. «L'iniziativa lega i borghi più belli d'Italia al vino, alla tradizione presente un po' dappertutto e tipica delle regioni mediterranee, è anche riconosciuta per tutti i borghi più belli d'Italia come uno degli itinerari culturali del Consiglio d'Europa attraverso il progetto Iter Vitis. Il fatto che la Sardegna fosse esclusa per ragioni logistiche dalle precedenti edizioni ci ha fatto un po’ soffrire. Quindi, il fatto che Tempio, uno dei borghi più belli d'Italia e anche territorio dell'unica dogc presente, quella del vermentino, ospiti questo grande evento, rende giustizia alla grande qualità delle produzioni vitivinicole che stanno emergendo in questi anni in Sardegna». (g.pu.)

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