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Santa Teresa-Bonifacio un’odissea, in banchina infuria la polemica

di Marco Bittau
Santa Teresa-Bonifacio un’odissea, in banchina infuria la polemica

Tardano ad arrivare le navi Moby. Il collegamento con la Corsica garantito solo dalla Ichnusa lines

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Santa Teresa Gallura Si fanno attendere le navi Moby da impiegare sulla via del mare che dalla Sardegna porta alla Corsica. Non c’è ancora la conferma ufficiale, ma sarebbe il 29 maggio, comunque alla fine del mese, la data del primo viaggio da Santa Teresa a Bonifacio della rediviva Giraglia, che si appresta a concludere una lunghissima stagione di manutenzioni in cantiere. In realtà, potrebbe anche succedere che prima della Giraglia arrivi in Sardegna l’ex Liburna, ora ribattezzata Bunifazziu, omaggio della flotta Onorato alla cittadina corsa. È ancora in cantiere a Livorno, ma l’arrivo in Sardegna ormai è imminente.

Aspettando le navi Moby Il collegamento marittimo con la Corsica al momento continua ad essere garantita dalla sola Ichnusa lines, con l’omonimo traghetto che, a stagione turistica di fatto iniziata, effettua veri e propri miracoli per assicurare il trasporto dei passeggeri e delle merci da un’isola all’altra. L’ichnusa farà anche i miracoli, ma i disagi non mancano certo. Soprattutto per chi non è in vacanza e lavora tra e due isole. Gli autotrasportatori soprattutto sono quelli che hanno pagato il tributo più alto alla crisi dell’inverno quando – era il mese di ottobre – andare in Corsica o ritornare in Sardegna era un vero e proprio rebus.

Dei disagi e delle polemiche si è avuta riprova anche ieri mattina in banchina a Santa Teresa di Gallura. Ancora una volta la piccola nave Ichnusa non ha potuto imbarcare tutti gli autotrasportatori in attesa e così è esplosa per l’ennesima volta la protesta.

È stata una scelta del comandante quella di non imbarcare più di un certo numero di camion, perché la nave ha una capacità di carico limitata, Gli autotrasportatori, esasperati, hanno contestato il fatto che prioritariamente il traghetto abbia imbarcato i passeggeri prenotati lasciando a terra i camion. Non solo, gli autotrasportatori contestano anche la “coda” di prenotazioni passeggeri che Moby sta girando alla Ichnusa non avendo alcuna nave in questo momento in servizio sulla Santa Teresa-Bonifacio. Prenotazioni che saranno “girate” – la compagnia del gruppo Onorato Armatori finora non ha lasciato a terra nessun passeggero – almeno sino alla fine del mese di maggio, quando dovrebbero entrare nuovamente in servizio le sue navi (la Giraglia o direttamente la Bunifazziu) che trasporteranno passeggeri e autotrasportatori. Una situazione di tensione che è dunque destinata a durare ancora una decina di giorni, mentre la stagione turistica è ormai iniziata e le banchine dei porti sono affollate di passeggeri che prenotato o acquistato il biglietto di viaggio.

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