Emergenza parcheggi a La Maddalena, pronto il piano del Comune
Nell’area portuale 40 aree di sosta per auto e moto, in via La Marmora un parking di tre piani
La Maddalena È un problema antico quello dei parcheggi, motivo di enormi disagi e grossi malesseri in moltissime località dell’isola. Un problema che si fa sentire prepotentemente in estate, quando l’aumento demografico causato dai flussi turistici abbatte drasticamente la quantità di spazi disponibili e alimenta il parcheggio selvaggio, compromettendo, in casi estremi, persino la viabilità. Ne sono coinvolti inevitabilmente residenti e lavoratori e ne sono afflitte allo stesso modo Olbia, San Pantaleo, Arzachena e Porto Cervo, così come San Teodoro e Budoni. La lista potrebbe essere infinita. Chi, però, quest’anno, ha annunciato l’obiettivo di porvi rimedio è l’amministrazione di La Maddalena guidata dal sindaco Fabio Lai, che ha già notato difficoltà dopo gli arrivi di aprile e maggio. Per questo metterà a disposizione nuovi parcheggi per auto e moto.
Il progetto, come spiegano dal Comune, arriva perché negli ultimi venti anni non c’è mai stata nessuna azione incisiva, né risolutiva né di programmazione, che ha poi causato l’attuale fase di stallo. «Il grosso fardello ricaduto sull’amministrazione – dicono – ha comportato la necessità di aprire urgenti tavoli di confronto con i vari enti che incidono sul territorio, nonché l’apertura di tavoli tecnici per l’analisi di un piano straordinario di reperimento aree e lo studio di viabilità alternative per lo sfruttamento di carreggiate».
A seguito poi dell’incidente avvenuto durante la scorsa estate – continuano – con lo sversamento di 15mila litri di gasolio in area portuale e nelle vie cittadine, la situazione è peggiorata, perché per naturali ragioni di tutela della pubblica sicurezza, l’Autorità Marittima ha istituito una nuova viabilità, che però ha compromesso il rinnovo della concessione per i parcheggi a pagamento. Senza contare lo sviluppo urbano del centro storico, con l’espansione degli edifici a pochi metri dal mare e la conseguente scarsezza di aree libere inedificate da poter destinare ai posteggi.
Così, all’interno dell’area portuale, saranno autorizzati 32 parcheggi auto e 10 parcheggi moto costeggiando via Amendola. L’accesso sarà realizzato al lato della biglietteria, mentre l’uscita è prevista davanti alla Dogana. Sempre lungo via Amendola, ma fronte banchina medaglie d’oro, saranno realizzati altri 11 parcheggi auto e 11 parcheggi moto. Altre zone dedicate verranno poi messe a disposizione a Punta Chiara, di competenza della Capitaneria di porto. In accordo con l’amministrazione verranno quindi messi a disposizione 60 parcheggi auto dalle 18 alle 7. Nel tratto di via Caio Duilio – che per necessità è a senso unico – fronte lato Ammiragliato, saranno realizzati 10 parcheggi auto, mentre nell’ex campetto dell’oratorio militare di Mirabello verranno aggiunti 27 parcheggi auto e 6 parcheggi moto. In via La Marmora, al confine con la palestra, verrà realizzato un parcheggio di tre piani con circa cento posti auto, per il quale l’amministrazione ha già approvato il progetto ed affidato i lavori. L’area verrà solo spianata ed i lavori verranno poi sospesi per garantire i primi 30 parcheggi già da giugno.
Non verranno trascurate nemmeno le zone periferiche che negli ultimi anni hanno registrato un importante sviluppo di attività commerciali. Nella zona di Padule, per esempio, a seguito dell’incremento dei servizi relativi alla nautica da diporto, l’amministrazione ha valutato di rendere via Don vivo un senso unico, anche per motivi legati alla sicurezza, visto che è un tratto particolarmente stretto. Sono stati così ricavati altri 40 posti auto in più. Tuttavia, nonostante questo sforzo, il Comune invita a limitare, per quanto possibile, l’utilizzo delle automobili a favore di moto, bici e passeggiate.
