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Olbia

La polemica

Tempio, salta la “Festa della Montagna”: tensione tra Comune e Pro Loco

Tempio, salta la “Festa della Montagna”: tensione tra Comune e Pro Loco

L’associazione interviene dopo lo stop all’evento: «Non ci sono fondi, ma non è colpa nostra»

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Tempio Che fine ha fatto la Festa della Montagna? Ancora una volta manca tra gli eventi della programmazione estiva, e ora che Ferragosto è imminente in tanti si pongono la domanda. Destinatario della domanda è Tonino Pirrigheddu e l’associazione di cui è presidente, la Pro Loco, a cui si deve infatti l’organizzazione – e, se vogliamo, anche il brand – della festa che celebra la bellezza del Limbara. Era accaduto già 2 anni fa: con grande sorpresa di tutti, uno degli eventi più apprezzati dell’estate tempiese non era stato inserito nel cartellone generale. Le ragioni sembrano essere le stesse: la mancanza di fondi.

Lo chiarisce la stessa Pro loco in un comunicato che è stato emanato per fare chiarezza sulla vicenda e porre fine alla marea di polemiche che sta investendo l’associazione, che intende respingere «tutte le critiche e accuse che le vengono addebitate per la mancata Festa della Montagna». Festa che da 17 anni la Pro Loco organizza in collaborazione con il Comune e che richiede un grande impegno economico. Altro fattore di complessità è poi la logistica, perché far convogliare centinaia di visitatori ai piedi del Limbara e non predisporre spazi per i parcheggi e curare la viabilità sarebbe un grosso rischio. Se la festa salta è però per la mancata erogazione dei fondi per organizzarla. «La Pro Loco – si legge nella nota– non essendo a scopo di lucro, in questo momento non ha la necessaria disponibilità economica». Ci sarebbe stato un incontro con l’assessora al Turismo, Elizabeth Vargiu, ma questa «ci ha riferito che l’amministrazione non aveva disponibilità e non sapeva di quanto, eventualmente, potesse essere il contributo. Da quel momento silenzio assoluto. Pertanto, la Pro Loco ha ritenuto opportuno non organizzare la festa». Che non si tratti di un momento particolarmente felice tra Pro Loco e Comune lo dimostra anche la mancata organizzazione di un altro evento.

«La Bibbenna, evento molto apprezzato da bambini e adulti, quest’anno non si farà, in quanto l’assessore competente, sempre nello stesso incontro, ha manifestato la volontà di non fare questa manifestazione perché troppo vicina alle feste patronali». Insomma, quelli tra alcuni assessori e la Pro Loco sono rapporti tesi.«Forse il lavoro svolto in tutti questi anni dalla Pro Loco è diventato scomodo a qualche assessore? La Pro Loco, con il suo ufficio turistico aperto tutto l’anno per dare un servizio ai turisti e alla cittadina, non viene informata su nessun evento. Ciò che sappiamo lo dobbiamo alla stampa o ai social». (g.pu.)

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