Morte di Giovanni Marchionni, la Procura dispone una perizia sulla barca
Portisco, accertamenti tecnici sul motoscafo su cui ha perso la vita il 21enne di Bacoli
Olbia Proseguono le indagini sulla morte di Giovanni Marchionni, il 21enne di Bacoli trovato senza vita lo scorso 8 agosto a bordo di un motoscafo ormeggiato nella Marina di Portisco. La Procura di Tempio, con il sostituto procuratore Milena Aucone, ha disposto una perizia tecnica irripetibile sul natante, nell'ambito di un procedimento penale ancora a carico di ignoti. Il conferimento dell'incarico al perito nominato dagli inquirenti è fissato per le 15 di venerdì 22 agosto negli uffici della Procura. L'esame riguarderà in particolare il vano batterie e il serbatoio delle acque nere dell'imbarcazione. La famiglia della vittima ha annunciato la nomina di un consulente tecnico di parte. Parallelamente, l'Inail ha avviato un'indagine per verificare se il giovane fosse a bordo per motivi di svago o per ragioni lavorative. L'autopsia, che si è svolta il 13 agosto, non ha fornito risposte definitive sulle cause del decesso. Si attendono ora i risultati degli esami tossicologici e istologici. Tra le ipotesi c’è quella di una morte causata dalle esalazioni sprigionate dalle batterie o dal wc dell’imbarcazione.
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