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Olbia, nuova manifestazione in aeroporto: «Stop al genocidio in Palestina»

di Carolina Bastiani
Olbia, nuova manifestazione in aeroporto: «Stop al genocidio in Palestina»

La mobilitazione della Cgil gallurese davanti al Costa Smeralda

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Olbia Nero come il lutto e rosso come il sangue versato. Bianco come l’impotenza, ma verde come la flebile speranza che il genocidio dei palestinesi possa finire. All’aeroporto Costa Smeralda, dove atterrano i voli provenienti da Tel Aviv, oggi, venerdì 19 settembre, sono tornate a sventolare pacifiche le bandiere con i colori della Palestina. Alle note di Bella ciao hanno fatto eco le letture di poesie e discorsi per lanciare un messaggio di pace e giustizia ed esprimere vicinanza alla popolazione di Gaza, andando oltre le ideologie e le appartenenze politiche. «Siamo qui per manifestare solidarietà ai palestinesi – dice Danilo Deiana, segretario della Cgil Gallura –, vorremmo risvegliare le coscienze, c’è necessità di allargare i nostri orizzonti e pensare anche alle persone che non sono vicine a noi e che in questo momento sono vittime di genocidio. La collettività deve uscire dalla logica delle fazioni, questa è una questione umanitaria».

Solidarietà e impegno per la pace, dunque: queste le motivazioni alla base della protesta organizzata dalla Cgil a livello nazionale, che ha fatto tappa anche all’aeroporto Costa Smeralda. Un luogo scelto non a caso, visto che qui sono atterrati, nelle scorse settimane, centinaia di cittadini israeliani – forse militari – prima di passare le loro vacanze in particolare in un resort di Santa Teresa. Presente anche il consigliere regionale Roberto Li Gioi del M5s: «Ritengo che ormai da tempo si sia superato il limite, la situazione è così raccapricciante che finalmente sta venendo fuori in tutta la sua evidenza. La gente deve uscire dall’idea delle due curve e rendersi conto di quello che sta accadendo. Non c’è né destra né sinistra, dobbiamo solo metterci nei panni dei palestinesi che stanno vivendo un massacro senza precedenti». Sempre oggi, a Santa Teresa, una nuova manifestazione. In prima linea l’associazione Lungoni per la Palestina, scesa in piazza Vittorio Emanuele per rinnovare l’espressione di tutto il suo dissenso contro l’offensiva su Gaza e il sostegno alla Palestina.

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